Juventus Women, Pavan: “Non ho mai smesso di crederci: sono tornata alla Juve e voglio vincere”
Matilde Pavan, centrocampista della Juventus Women, dal ritiro di Chatillon ha parlato in una lunga intervista esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com:
Come stanno andando questi primi giorni di ritiro? Sono giorni intensi per preparare il preliminare di Champions...
"Sono stati giorni molto positivi. C'è tanto entusiasmo, abbiamo voglia di lavorare e di costruire qualcosa di importante insieme".
Che clima hai trovato nello spogliatoio? Quali sono le tue prime impressioni sulle compagne e sul mister?
"Anche nello spogliatoio c'è un'atmosfera molto positiva. C'è un mix di esperienza ed entusiasmo che penso possa essere una ricetta vincente. Il mister è molto chiaro nelle sue richieste e noi cerchiamo di interpretare al meglio le sue idee, dando sempre il massimo".
Rispetto al ritiro dello scorso anno, che avevi svolto quasi interamente con mister Canzi, quali differenze hai notato? Si dice che gli allenatori spagnoli lavorino ancora di più sul campo...
"Ogni ritiro ha una storia a sé. A livello personale, soprattutto per come lo sto affrontando, mi sento molto più matura e consapevole: questa è la prima grande differenza. Poi, dal punto di vista dell'idea di gioco, è sicuramente diverso, perché tra il mister e Canzi ci sono differenze nell'ideologia calcistica".
Tra le compagne che già conoscevi e quelle nuove, c'è qualcuna che ti ha colpito particolarmente?
"Non ce n'è una in particolare. Sono rimasta molto colpita dalla voglia che abbiamo tutte di metterci in gioco, di fare bene e di lottare insieme per raggiungere i nostri obiettivi".
Sei tornata alla Juventus. Ci hai sempre sperato oppure ci sono stati momenti in cui hai temuto di non riuscire a tornare? Quanto hai lavorato per essere di nuovo qui?
"Più che una speranza, è sempre stato un obiettivo. Dal primo giorno in cui sono andata in prestito ho sempre avuto in mente l'obiettivo di lavorare ogni giorno, nel quotidiano, per tornare qui. Nei momenti di difficoltà ho capito che non sarebbe stato facile, ma ho sempre cercato di rimanere positiva e di lavorare per migliorare, concentrandomi semplicemente sulla mia crescita'.
Quanto ti è servita la stagione al Como per maturare e tornare qui con maggiore consapevolezza?
"È stata una stagione molto importante per me, perché venivo da due anni un po' complicati. Sono andata al Como per ritrovare quella continuità e quella fiducia che avevo un po' perso. Penso che sia andato tutto come doveva andare: ho avuto la possibilità di giocare tanto, di ritrovare continuità e di crescere. Oggi mi sento molto più consapevole, più matura e sicuramente più pronta ad affrontare questa nuova esperienza".
Quali obiettivi ti sei posta per questa stagione?
"A livello personale voglio continuare a crescere, dare sempre il massimo e mettermi sempre a disposizione della squadra. A livello di gruppo, la Juventus vuole sempre vincere, quindi l'obiettivo è vincere e dare il mio contributo per riuscirci".
Cosa ti fa pensare che questa esperienza possa andare meglio rispetto agli anni trascorsi all'Inter?
"Penso che i momenti difficili mi abbiano fatto crescere più di quelli facili. Anche quell'esperienza mi ha fatto maturare e crescere. Oggi mi sento molto diversa, affronto le cose in modo più maturo e credo che quei momenti mi siano serviti molto, accelerando il mio percorso di crescita".
Sei tornata anche nel giro della Nazionale. Pensi già al Mondiale?
"Penso che sia il sogno di ogni calciatrice. In realtà non ci sto pensando in modo particolare, però è sempre lì come obiettivo, perché credo che tutte vogliano giocare un Mondiale. Tutto, però, passa attraverso il club: la prima cosa è fare bene qui, poi il resto, se dovrà arrivare, arriverà".
Sei una giocatrice che porta gol e assist. Pensi di poter dare un contributo importante anche sotto questo aspetto?
"Sì, voglio sempre dare un contributo concreto alla squadra. Spero e credo di riuscire ad aiutarla con gol e assist, ma voglio farlo anche nella fase difensiva, che è un aspetto su cui sto lavorando per completare il mio gioco. Voglio essere utile alla squadra anche sotto questo punto di vista".
Sei molto amica di Chiara Beccari. Vi abbiamo viste insieme anche l'altro giorno al J|Medical. Lei sta vivendo un infortunio che hai affrontato anche tu: cosa ti senti di dirle?
"Sì, con Becca c'è un rapporto speciale. Giochiamo insieme in Nazionale dall'Under 15 e cerco di starle vicino come posso. È un infortunio non facile da affrontare, soprattutto dal punto di vista mentale, e ci vogliono tanta forza e tanta pazienza. Però lei è forte, sta affrontando tutto nel modo giusto e sono sicura che tornerà più forte di prima. Non vedo l'ora di tornare a giocare con lei".
A fine stagione sarai soddisfatta se...
"Sarò soddisfatta se riuscirò a dare il mio contributo alla squadra, se saprò di aver dato sempre il massimo e, soprattutto, se come squadra riusciremo a vincere quello che vogliamo vincere".
Si ringrazia la Juventus, Matilde Pavan e l’ufficio stampa bianconero nella persona di Sara Ganapini per la disponibilità.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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