AVVOCATO RONALDO: “Rapporto fu consensuale”
20:40 - LA REPLICA DEL LEGALE DI RONALDO - Peter S. Christiansen, legale di Cristiano Ronaldo, ha replicato alla Polizia di Las Vegas: “Ronaldo ha sempre sostenuto, come fa oggi, che quanto accaduto a Las Vegas nel 2009 è stato di natura consensuale – afferma il difensore – non sorprende quindi che il Dna possa essere presente, né che la polizia faccia questa richiesta standard nelle loro indagini".
20:35 - POLIZIA LAS VEGAS CHIEDE ESAME DNA A RONALDO - La polizia di Las Vegas ha ordinato che Cristiano Ronaldo si sottoponga all'esame del Dna. Lo scopo e' quello confrontare i risultati del test con le tracce di Dna rinvenute sugli abiti della donna che lo accusa di violenza sessuale. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti delle forze dell'ordine. La richiesta - spiega il Wsj - e' stata inviata di recente alle autorita' giudiziarie italiane competenti. Il caso dei presunti abusi è stato riaperto dalla polizia di Las Vegas lo scorso autunno, dopo che una donna, Kathryn Mayorga, denuncio' la star della Juventus accusandola di violenza sessuale. I fatti, sempre negati da CR7, risalirebbero al 2009 e sarebbero avvenuti proprio a Las Vegas. Secondo l'accusa il calciatore avrebbe quindi pagato la donna 375 mila dollari per ottenerne il silenzio. Tra le possibili prove in mano agli investigatori il vestito che Mayorga indossava la sera del presunto episodio di stupro, sul quale sarebbero state rinvenute tracce di Dna che non appartengono alla donna
Il comunicato dell’avvocato di #cristianoronaldo #cr7 #lawyer la spiegazione alle accuse
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