Amoruso su Sorloth: "Non mi entusiasma, ma non lo stronco. Può fare la differenza nel giusto contesto. Kolo Muani? Mi piace il suo legame con la Juve"
"Sorloth è un attaccante di spessore internazionale, pur non essendo il titolare indiscusso è sempre riuscito a segnare molti gol. Non è un investimento per il futuro, ma può garantire un buon presente". Pensieri e parole di Nicola Amoruso, ex bomber bianconero tra fine anni '90 e inizio '00, che in esclusiva ai microfoni di Tuttojuve.com ha analizzato le insistenti voce sul norvegese e non solo:
L'opinione di Nick Dinamite
E' un acquisto che faresti?
"Per me è un investimento che ci può stare, anche perché sembra esser stato Spalletti a chiedere questo tipo di attaccante. Non è quello che ti inventa la giocata, ma ha bisogno dell'aiuto della squadra per finalizzare il gioco. Se inserito nel contesto giusto, Sorloth può diventare un giocatore importante".
Il tuo ex compagno di squadra Bobo Vieri a Gazzetta lo ha stroncato, definendolo un attaccante in grado di non far la differenza visto che è panchinaro all'Atletico.
"Anche Malen all'Aston Villa non faceva la differenza, poi è venuto in Italia e quasi è diventato capocannoniere. Può piacere o meno il giocatore, ma in Italia può fare i suoi gol. Non mi entusiasma tantissimo, ma non lo stronco completamente".
Coi cross di Conceicao e Yildiz, magari Sorloth può arrivare a 20 gol a stagione?
"Mi sembra sia riuscito a superarli nelle ultime stagioni, o comunque a raggiungere quelle cifre. Per cui è un attaccante che segna, di qualità e con numeri rilevanti. Poi mi aspetto l'acquisto di qualche giovane da affiancargli in ottica futura".
Gonzalo Garcia, Kolo Muani e la fiducia nella Juve
Quale giovane, in particolare?
"Ho letto dell'accostamento di Gonzalo Garcia, un attaccante che fatica a trovare spazio al Real Madrid. Magari come successo con Higuain potrebbe andare altrove a dimostrare il suo talento. Ha grande qualità".
La Juventus, oltre a Sorloth, sta puntando molto su Kolo Muani. Che ne pensi?
"A me piace per il suo legame mostrato con la Juventus, non voleva andar via e ha spinto per tornare. E' un attaccante duttile che può giocare esterno o prima punta, conosce l'ambiente che lo ha ben accolto e ha fatto discretamente bene la scorsa volta. Può essere un'ottima soluzione in questo mercato".
Che cosa ti aspetti in definitiva da questa stagione?
"Sono rimasto un po' deluso da come è finita la scorsa stagione, Spalletti aveva fatto un buon lavoro ma non è riuscito con la squadra a centrare la qualificazione in Champions. Purtroppo non è facile convincere i grandi giocatori a venire in un anno in cui non giochi nell'Europa che conta, per cui questo è già un grandissimo freno, ma ho sempre creduto nei valori e nella rinascita che il club ha sempre avuto nella sua storia. La Juve ha sempre avuto persone che facessero la differenza sia dentro che fuori dal campo. Spero che si possa sbagliare poco in questa ripartenza".
Si ringrazia Nicola Amoruso per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

