LIVE - MAGNANI A TJ: "Risultato esagerato. Merito alla Juve per il secondo tempo, ci ha tolto il gioco. Affrontare Ronaldo e i campioni Juve un sogno che si avvera. Sul rigore non dato..."

10.02.2019 22:08 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 19359 volte
Fonte: dal nostro inviato al Mapei Stadium Edoardo Siddi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LIVE - MAGNANI A TJ: "Risultato esagerato. Merito alla Juve per il secondo tempo, ci ha tolto il gioco. Affrontare Ronaldo e i campioni Juve un sogno che si avvera. Sul rigore non dato..."

Giangiacomo Magnani ha parlato in mixed zone dopo il match con la Juve. Tuttojuve.com ha ripreso le sue parole: 

Troppa Juve per il Sassuolo?
"Non direi, direi che il risultato di stasera ci lascia l'amaro in bocca, perchè per il gioco che abbiamo fatto il risultato forse è ingiusto, un po' esagerato. Penso che il Sassuolo abbia espresso un ottimo calcio per buona parte del primo tempo, se avessimo sfruttato in maniera migliore quelle due-tre occasioni sarebbe cambiata la partita".

Nel secondo tempo siete calati.
"Assolutamente, nel secondo tempo bisogna dare merito alla Juventus, che si è organizzata e ci ha tolto il nostro gioco. Ci ha messo in grande difficoltà".

Cosa vi lascia questa sconfitta?
"Ci lascia di aver comunque giocato a viso aperto, anche se abbiamo perso. Ci fa ripartire martedì con la voglia di fare bene, come abbiamo fatto fin adesso, perchè sicuramente non è la gara con la Juvein cui dobbiamo fare punti.  La Juventus è una grandissima squadra, va rispettata, va affrontata, va dato il massimo come in tutte le altre partite".

Il rigore non concesso?
"Non avendo visto la situazione, essendo molto lontano dall'azione, non posso giudicare. Sono dell'idea che arbitro e Var abbiano fatto la scelta più opportuna".

Che effetto ti ha fatto incontrare Ronaldo?
"Che effetto mi ha fatto incontrare tanti campioni, sicuramente un effetto bellissimo. Fino ad un anno e mezzo fa sognavo questi grandissimi campioni e adesso li sto affrontando sul campo. E' un sogno che si avvera sin da quando ero bambino".