ESCLUSIVA TJ - Ag. Boakye: "Sì, può finire alla Juve. Richmond diventerà un top player"

13.06.2012 12:00 di Gaetano Mocciaro   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
ESCLUSIVA TJ - Ag. Boakye: "Sì, può finire alla Juve. Richmond diventerà un top player"

In esclusiva per TuttoJuve Oliver Arthur, agente del giovane talento ghanese Richmond Boakye, di proprietà del Genoa ma reduce dal prestito a Sassuolo, ci parla delle possibilità del suo assistito di vestire la maglia bianconera.

Oliver Arthur, è tornato di moda il nome di Richmond Boakye per la Juventus

“Sì, lo posso confermare. C’è la possibilità che il ragazzo possa finire in bianconero. Sappiamo che ci sono stati contatti fra Juve e Genoa anche se con me personalmente non hanno parlato, ma è una cosa che, eventualmente, capiterà una volta che i due club si saranno messi d’accordo. La prossima settimana in ogni caso sarò in Italia per valutare il tutto e la situazione potrà essere sicuramente più chiara”.

Eventualmente con che formula potrebbe arrivare il giocatore?

“Presto per dirlo, quindi non posso ancora dire se in comproprietà o a titolo definitivo. Quel che posso dire è che stiamo aspettando che la Juve possa risolvere la trattativa in suo favore”.

Eventualmente Boakye sarebbe pronto per un top team come la Juve?

“Devo ammettere che il ragazzo mi ha stupito. Sapevo che era un buon giocatore, ma è cresciuto davvero molto e credo che possa diventare un giocatore molto ma molto importante, un vero top player. Dico questo perché la sua crescita è davvero rapida. Ho parlato con lui a proposito dell’accostamento della Juve e sarebbe un grande punto d’arrivo ma lui ci può stare. Dobbiamo solo sperare che ci sia la possibilità”.

Il ragazzo è molto giovane, cosa sarebbe meglio per la sua crescita?

“Sappiamo che la Juve ha ottimi attaccanti ma se avesse la sua chance magari Boakye potrebbe far vedere il suo valore. D’altro canto posso dire che ci troviamo di fronte a un ragazzo di 19 anni e non sarebbe assolutamente un problema un’esperienza all’estero per completare la crescita”.