La probabile formazione del NEC, individualità interessanti

La probabile formazione del NEC, individualità interessantiTuttoJuve.com
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Oggi alle 01:00L'Avversario
di Massimo Pavan
Il NEC prepara il 3-4-2-1 contro la Juventus: Polster sostituirà lo squalificato Crettaz, mentre Tadic e Chery agiranno alle spalle di Linssen.

Il NEC Nijmegen si prepara ad affrontare la Juventus senza rinunciare alla propria identità. Schreuder dovrebbe confermare il 3-4-2-1, sistema particolarmente offensivo nel quale gli esterni hanno il compito di accompagnare costantemente la manovra e i due trequartisti possono muoversi liberamente alle spalle del centravanti.

La squadra olandese arriva all’Allianz Stadium con l’intenzione di pressare, recuperare il pallone nella metà campo avversaria e sfruttare la qualità di Dusan Tadic. Le assenze obbligheranno però Schreuder a effettuare alcune modifiche, soprattutto tra i pali e sulla corsia destra.

Polster sostituisce Crettaz

Il principale cambiamento riguarderà la porta. Polster sarà titolare a causa dell’assenza di Crettaz, fermato dalla squalifica. Il portiere titolare era inoltre uscito per un problema fisico durante l’ultima partita di campionato.

Per la Juventus potrebbe essere un dettaglio da sfruttare. Polster avrà meno esperienza e dovrà affrontare una serata complicata in uno stadio caldo, soprattutto se i bianconeri riusciranno a portare pressione fin dai primi minuti.

La linea difensiva dovrebbe essere composta da Sandler, Storm e Fonville. I tre centrali saranno chiamati a contenere la fisicità di Woltemade e le accelerazioni di Kolo Muani, cercando contemporaneamente di partecipare alla costruzione dal basso.

Emre Mor può occupare la fascia destra

L’assenza di Tahaui, non convocato, apre una possibilità importante per Emre Mor. L’ex Galatasaray e Borussia Dortmund è il principale candidato per giocare sulla corsia destra.

Si tratta di una soluzione decisamente offensiva. Emre Mor nasce come attaccante esterno e possiede rapidità, dribbling e capacità di accentrarsi per concludere. La sua presenza potrebbe creare problemi alla Juventus, ma anche lasciare spazi alle avanzate di Çelik e alle incursioni dei centrocampisti.

Sulla fascia opposta dovrebbe essere schierato Bischoff. In mezzo, invece, spazio alla coppia formata da Lebreton e Nejašmić, chiamata a sostenere il pressing e a impedire a Douglas Luiz di organizzare liberamente il gioco.

Tadic e Chery alle spalle di Linssen

La qualità principale del NEC sarà concentrata sulla trequarti. Tadic e Chery dovrebbero agire dietro Linssen, favorito nel ballottaggio con Sierhuis per il ruolo di centravanti.

Tadic resta il giocatore più pericoloso della formazione olandese. Può abbassarsi per ricevere il pallone, spostarsi sulle corsie oppure entrare centralmente per cercare il tiro e l’ultimo passaggio. La Juventus dovrà limitarne il raggio d’azione senza liberare spazi per gli inserimenti dei compagni.

Chery aggiungerà tecnica e capacità di trovare la conclusione dalla distanza. Entrambi giocheranno prevalentemente a piede invertito, cercando di convergere verso l’area e costringendo gli esterni bianconeri a difendere internamente.

Linssen dovrà invece attaccare la profondità, lavorare sui centrali e aprire varchi per i due trequartisti. La sua esperienza sembra avergli consegnato un vantaggio su Sierhuis, che potrebbe diventare una soluzione da utilizzare nella ripresa.

Una squadra offensiva, ma vulnerabile

Il 3-4-2-1 del NEC può trasformarsi rapidamente in un sistema con cinque o sei uomini coinvolti nell’azione offensiva. Gli olandesi proveranno a pressare la prima costruzione della Juventus, approfittando di eventuali esitazioni e recuperando il pallone vicino all’area di Vicario.

Questo atteggiamento presenta però anche dei rischi. Se la Juventus riuscirà a superare la prima pressione, potrebbe trovare campo alle spalle di Emre Mor e Bischoff. Le accelerazioni di Kolo Muani e gli inserimenti di McKennie potrebbero diventare particolarmente efficaci.

La squadra di Schreuder non arriverà dunque a Torino per limitarsi a difendere. Il NEC proverà a giocare con coraggio, accettando una partita aperta e affidandosi soprattutto all’esperienza di Tadic.

La probabile formazione del NEC

NEC NIJMEGEN (3-4-2-1): Polster; Sandler, Storm, Fonville; Emre Mor, Lebreton, Nejašmić, Bischoff; Tadic, Chery; Linssen. Allenatore: Schreuder.

Ballottaggio: Linssen-Sierhuis.