Juventus, il Celta Vigo mostra un punto debole: Spalletti può colpire, ma attenzione alla trappola spagnola

Juventus, il Celta Vigo mostra un punto debole: Spalletti può colpire, ma attenzione alla trappola spagnolaTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 00:45L'Avversario
di Massimo Pavan
Juventus, le difficoltà offensive del Celta Vigo possono favorire Spalletti. Pressing e velocità saranno decisivi, ma Zhegrova è fuori lista europea.

La Juventus prepara la trasferta europea contro il Celta Vigo e può trarre indicazioni interessanti dall'ultima partita disputata dagli spagnoli. Lo 0-0 contro l'Elche ha evidenziato difficoltà nella costruzione offensiva e nella gestione del possesso. L'allenatore Claudio Giráldez non ha nascosto la propria insoddisfazione. Per Luciano Spalletti si apre una possibilità tattica, ma servirà una Juventus molto più concreta di quella vista a Cagliari.

Celta Vigo, contro l'Elche una prestazione poco convincente

Il Celta Vigo arriva alla sfida con la Juventus dopo un pareggio senza reti sul campo dell'Elche. Il risultato ha permesso alla formazione spagnola di proseguire la propria serie positiva in campionato, ma la prestazione non ha soddisfatto Claudio Giráldez. L'allenatore ha sottolineato le difficoltà incontrate dalla squadra nella gestione del pallone e nella costruzione delle azioni offensive. Il Celta ha faticato a trovare continuità nel possesso, concedendo all'Elche la possibilità di controllare lunghi tratti della partita. Un segnale che la Juventus dovrà analizzare attentamente.

La squadra di Spalletti, infatti, potrebbe cercare di sfruttare proprio le difficoltà degli avversari nell'uscita dalla pressione.

Pressing alto, la possibile arma della Juventus

Una delle chiavi della partita potrebbe essere rappresentata dall'aggressività dei bianconeri. Il Celta ha mostrato qualche difficoltà quando è stato costretto a giocare sotto pressione. La Juventus potrebbe quindi cercare di recuperare il pallone nella metà campo avversaria, impedendo agli spagnoli di sviluppare la manovra con tranquillità. Per riuscirci, però, servirà un pressing coordinato. Non basterà mandare un attaccante sul portatore di palla. Centrocampisti ed esterni dovranno accompagnare l'azione, chiudendo le linee di passaggio e impedendo agli avversari di trovare facilmente gli uomini liberi. Un pressing disorganizzato rischierebbe invece di lasciare spazi pericolosi. Spalletti dovrà quindi scegliere giocatori capaci di sostenere intensità e concentrazione.

Il problema del Celta è l'attacco, ma la difesa funziona

Le difficoltà offensive non devono far pensare a un avversario semplice. Il Celta Vigo ha dimostrato di sapersi difendere con ordine. Contro l'Elche, nonostante una prestazione poco brillante, la squadra spagnola è riuscita a mantenere la porta inviolata. La solidità del blocco difensivo rappresenta una delle caratteristiche da considerare. Per la Juventus potrebbe riproporsi uno scenario già visto contro il Cagliari: possesso del pallone, numerose iniziative offensive e difficoltà a trovare il gol. La differenza dovrà essere fatta dalla velocità delle giocate. Quando la Juventus rallenta eccessivamente la manovra, permette agli avversari di sistemarsi. Contro il Celta serviranno maggiore rapidità e precisione.

Kolo Muani e Woltemade, chi può fare la differenza?

Il reparto offensivo sarà chiamato a fornire risposte. Kolo Muani arriva dalla rete realizzata contro il Cagliari, una prestazione che può avergli restituito fiducia. La sua mobilità potrebbe risultare importante per attaccare gli spazi tra i difensori. Woltemade, invece, offre maggiore presenza fisica e potrebbe rappresentare una soluzione utile contro una difesa schierata. Spalletti dovrà decidere se puntare su un solo riferimento offensivo oppure valutare una configurazione più aggressiva, molto dipenderà anche dal contributo dei giocatori alle spalle del centravanti. Nico González, Conceição e Alajbegovic possono garantire qualità, ma dovranno essere più precisi negli ultimi metri.

Il punto debole del Celta può diventare un'opportunità per Spalletti, ma soltanto se la Juventus riuscirà a trasformare il controllo della partita in occasioni realmente pericolose e, soprattutto, in gol.

Dopo il pareggio contro il Cagliari, i bianconeri hanno bisogno di una prestazione convincente anche sotto il profilo del risultato.