Di Francesco a DAZN: "Juventus più brava di noi. Merito a loro perché hanno qualità, ma siamo rimasti in fara e abbiamo sfiorato il pari"

Di Francesco a DAZN: "Juventus più brava di noi. Merito a loro perché hanno qualità, ma siamo rimasti in fara e abbiamo sfiorato il pari"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:55L'Avversario
di Redazione TuttoJuve

L'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco ha commentato la sconfitta casalinga contro la Juventus ai microfoni di DAZN: "Sorrido al primo gol, abbiamo visto stamattina tre volte il video del calcio d'inizio. Abbiamo alzato l'attenzione, loro sono stati più cattivi: nei primi 15-20 minuti erano più determinati, noi non possiamo permettercelo. Contro Vlahovic, Yildiz che ci ha messo in difficoltà in quelle occasioni. Peccato perché abbiamo avuto l'occasione per rimetterla in equilibrio. Nel primo tempo la Juventus è stata più brava di noi: merito a loro perché hanno qualità, ma anche a noi per essere rimasti in gara e abbiamo sfiorato il pari. Poi sono stati annullati due gol che sono annullati perché non erano buoni. Magari si enfatizzano questi dati. Il divario ci sta per la qualità delle due rose e con Spalletti ricerca qualità di gioco che a me piacciono".

Applausi dei tifosi nonostante la sconfitta.
"Devo dire che il pubblico ci ha sempre sostenuto anche attraverso i nostri atteggiamenti. Abbiamo fornito delle ottime prestazioni, ma ci è sempre mancato un pizzico.. non di fortuna, perché non lo ritengo giusto, ma di sfruttare l'opportunità di mettere la palla dentro. Non incontreremo squadre con il potenziale della Juventus, ma comunque davanti hanno giocatori di qualità come il Sassuolo. Dobbiamo essere più attenti perché mi è dispiaciuto essere sotto dopo 12 secondi: potevamo soffrire ma la squadra ha risposto bene".

Destino comunque tra le vostre mani.
"Importante non aspettare gli altri. Dobbiamo fare settimane di lavoro fatte bene, come fatto ultimamente, alzando lo standard offensivo come fatto a Pisa e in generale su tutto".

Vlahovic killer in area, gara in discesa
Al Via del Mare è andato in scena un primo tempo ad alta intensità che ha visto la Juventus di Spalletti chiudere in vantaggio per 1-0 sul Lecce, un risultato vitale per la corsa Champions dei bianconeri che ha lasciato però l'amaro in bocca per le troppe occasioni sprecate. Pronti, via e Vlahovic ha impiegato appena 12 secondi per sbloccare il match, prima con un controllo vellutato a liberarsi di Tiago Gabriel e poi a spiazzare Falcone con un siluro sotto la traversa. È stato un avvio fulmineo a cui i padroni di casa hanno tentato di rispondere immediatamente con Cheddira, murato da un provvidenziale Di Gregorio. Nonostante il palo colpito da Conceicao e il costante dominio territoriale, la Juve ha peccato di cinismo: lo stesso Vlahovic ha mancato il raddoppio a tu per tu con Falcone e, nel finale di frazione, ha ignorato il compagno portoghese meglio posizionato calciando sopra la traversa. Spalletti ha masticato amaro in panchina per la mancata cattiveria, ma i bianconeri sono rientrati negli spogliatoi forti del vantaggio acquisito.

Raddoppio sfiorato, mai raggiunto. Ma sospiro di sollievo per Spalletti
La ripresa si è riaperta con un paio di palle-gol trasformate in raddoppio dalla Juventus, tuttavia segnalate in fuorigioco a causa di Vlahovic. Nessuna doppietta per il numero 9 bianconero e nemmeno la rete per Kalulu, mentre la partita stava scivolando dalla parte degli uomini di Spalletti. A 20 minuti dalla fine Di Francesco ha cercato di mutare tatticamente il suo Lecce inserendo Jean ed Helgason, per dare una scossa alla squadra. Un punto d’altronde avrebbe una valenza inestimabile per i padroni di casa in ottica salvezza, un lampo di N’Dri su palla persa dalla Juve aveva fatto sperare. Giallorossi che hanno minacciato nuovamente Di Gregorio con una conclusione da fuori di Pierotti che ha fatto tentennare il portiere ex Monza, senza però subire la rete beffarda. Una fatica tremenda per gli ospiti nel certificare vantaggio e vittoria finale, con il moto d’orgoglio dei padroni di casa. Qualità inferiore e chance ridotte al lumicino per il Lecce che finisce per cadere al "Via del Mare", rischiando di prendere il secondo gol nel finale su Boga. Missione compiuta dai bianconeri però, vittoria e 3 punti fuori casa che permette di staccare il Milan di un punto, in piena zona Champions.