Tre ultratrentenni per ripartire? Si è tornati all’idea dell’istant team?
A differenza del Milan, la Juventus non ha scelto di azzerare staff tecnico e dirigenziale. Anzi, c’è la volontà di proseguire con gli stessi volti del sesto posto finale, cercando di “correggere gli errori” perché, come ha spiegato l’ad Damien Comolli, “… sappiamo cosa va fatto”. Insomma, interventi mirati per allestire una rosa di qualità, fregandosene della mancanza degli introiti provenienti dalla Champions League. La Juventus verrà resa forte, grazie a giocatori di qualità e carattere.
Juventus: nel mirino tre ex Liverpool
Nello specifico, potrebbero essere tre Reds… Esatto, tre che hanno indossato la casacca del Liverpool dove, per forza di cose, devi avere una mentalità vincente per non crollare. Parliamo di Alisson Becker, Andrew Robertson e Mohamed Salah. Non servono presentazioni, i nomi sono altisonanti e noti al grande pubblico. In particolare, Momo Salah è uno che ha fatto la storia recente del calcio e, in particolare, del Liverpool. Che possano portare qualità, esperienza e una bella dose di leadership non è questione da discussione. Tuttavia, sorge un grande dubbio: giusto ripartire da ultratrentenni? Alisson e Salah hanno festeggiato 33 anni, Robertson uno in meno. Insomma, il loro prime l’hanno già avuto e, carta d’identità alla mano, non sono certamente “delle giovani leve”. Puntare su di loro ha un senso ma significa soprattutto voler creare il classico istant team, ovvero una squadra che possa vincere subito. Esattamente come aveva fatto un certo Andrea Agnelli quando ha puntato tutto su Cristiano Ronaldo…
Esperienza o progetto a lungo termine?
Scelta oculata o rischio azzardato? Entrambe le cose. Scegliere giocatori già pronti renderebbe il lavoro di Luciano Spalletti molto più semplice ma, allo stesso tempo, impedirebbe ragionamenti a medio e lungo termine, a meno che, al fianco dei “veterani” vengano inseriti giovani di belle speranze (improbabile). Ecco, va bene la passione per gli ultratrentenni ma senza esagerare. Le migliori realtà calcistiche hanno un’età media molto bassa. Alzarla per provare a vincere subito è la soluzione più veloce, non necessariamente la più logica. E, comunque, bisogna anche prenderli i vari Alisson, Robertson e Salah e, diciamo così, non vengono via proprio gratis…
Il nodo degli esuberi
Visto che i soldi della qualificazione alla prossima Champions League sono sfumati, bisognerà vendere bene i tantissimi esuberi. Non proprio una missione facile, o sbaglio?
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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