SOTTOBOSCO - Sarri-Guardiola: è giallo panchina tra ritardi, progetto sponsor e il mistero delle abitazioni "bloccate" a Torino. Lo spagnolo il prescelto? Un motivo per essere scettico. Conte-Inter, prime balle da Bauscionia

02.06.2019 01:20 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Sarri-Guardiola: è giallo panchina tra ritardi, progetto sponsor e il mistero delle abitazioni "bloccate" a Torino. Lo spagnolo il prescelto? Un motivo per essere scettico. Conte-Inter, prime balle da Bauscionia

La Juventus non ha fretta. I giornalisti ne hanno. I tifosi sono al “punto di rottura“.  Ora puoi pensarla come Giovanni Della Casa che nel suo “Galateo“ bollava la fretta come roba da  “ palafrenieri “ e non da gentiluomini.

Oppure vivere la cosa come il grande Hemigway che nel suo periodo africano (“Verdi colline d'Africa") rivela cosa sia per lui la fretta: “Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualunque cosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe“.

Ora non sembra che la Juventus  (contrariamente a E.H) stia braccando un elefante. Quanto piuttosto (come vi spiegherebbe sempre E:H) stia cercando di stanare un leopardo delle nevi.

Un felino misterioso che pochi hanno il privilegio, in una vita, di vedere.

Il “felino“ di Madama si chiama Pep Guardiola. Nonostante non ci sia medium che ormai non dia per assolutamente probabile l'approdo di Maurizio Sarri sulla panchina che fino a qualche settimana fa è stata di Max Allegri, egualmente non c'è medium che non si lasci una via d'uscita. E che tra le righe non ti racconti che sotto traccia  su Pep Guardiola la Juventus sta lavorando.

E che addirittura Sarri sarebbe il “piano B“.

E a sostegno di questa idea ti spiegano alcune cose.

 La prima, ovvia. E' impossibile che la Juventus abbia congedato Allegri senza avere una alternativa. E similmente è impossibile che l'alternativa possa essere di un valore inferiore a chi ha vinto di fila cinque scudetti. A meno che cinque titoli italiani non siano considerati “inferiori“ a un Europa League.

La seconda:  non contano i titoli e le vittorie (e qui francamente mi viene da ridere) ma il miglioramento del gioco. Che negli ultimi mesi della gestione Allegri era diventato insopportabile .

E quanto a bel “giuoco”, per dirla con il Cavaliere, Sarri è un maestro. Guardiola anche di più.

Ma come arrivare a Guardiola che ripetutamente ha detto di non volersi muovere da Manchester? Certamente con un progetto. E con un paio di sponsor. Uno la Adidas, il secondo la Maserati, raccontano. Guardiola testimonial della Maserati così come Klopp lo è della Opel?

 Per il momento pare che madame Guardiola abbia ordinato una Ghibli. Che significa poco, visto che magari madame, si propone di scorrazzare con i cavalli rombanti della Maserati per le vie di Manchester e dintorni. Ma che potrebbe anche voler dire anche altro.

 Qualcuno mi ha detto che la Juventus avrebbe bloccato a Torino una decina di abitazioni. E il profilo del “bloccaggio“ farebbe pensare più a Guardiola che a Sarri.

C'è chi riferisce che Guardiola sarebbe stato “convinto“ dalla possibilità che il Manchester venga escluso dalla Champions per illeciti finanziari relativi al 2014. E come ovvio, dopo il 2014, vengono il 15, il 16, il 17, il 18 e il 19. E hai visto mai, cosa possono aver combinato gli sceicchi in tutto quel tempo? L'Uefa ancora non ha deciso, ma gli spifferi girano e stanno diventando tornado.

Un mio amico fraterno che di professione fa l'avvocato da oltre un mese giura: Guardiola alla Juve. Ieri un altro mio amico che di calcio si occupa poco e che per affari (di livello) in questi giorni è a Londra mi ha messaggiato: “Guardiola alla Juve, cosa fatta“.

Ma visto che le notizie di questo tipo si stanno rincorrendo, sulla bocca di tanti (di troppi)  tendo ad essere scettico. Per almeno un motivo: non me lo vedo Sarri accostato alla Juve che si libera dal Chelsea e al quale, mettiamo lunedì (come ha spergiurato di sapere un procuratore vicino alla Juventus che l'ha detto ad un collega di Mediaset) viene spiegato: “Grazie per il disturbo. Ma tra poco annunciamo Guardiola“ .

Non  me lo vedo. E Sarri non lo meriterebbe. Dal punto di vista umano, prima di tutto.

Ma ho preso un impegno con il mio amico avvocato di Venezia: se Guardiola arriverà alla Juve farò pubblica ammenda e mi cospargerò il capo di cenere per aver “ dubitato “ .

Notoriamente io sono sotto questo profilo peggio del Santo. Ma se avrò avuto torto (a dubitare) lo scriverò qui. A caratteri cubitali.

Ah: da Bauscionia continuano a spiegare che la Beneamata è stata la prima scelta di Antonio Conte. Balle: Conte si era proposto alla Juve. Ma gli è stato spiegato che non erano interessati. E del resto lo stesso Conte alla Gazzetta dello Sport lo aveva recentemente detto (e non solo alla Gazzetta della Sport): “Per fare un matrimonio bisogna essere in due“.

 Bauscioni: vedete di non cominciare .