LA LANTERNA VERDE - TAMPONATI… PESANTEMENTE! MORATA E LA DEA BENDATA…

29.10.2020 01:18 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - TAMPONATI… PESANTEMENTE! MORATA E LA DEA BENDATA…

Non ci siamo… La Juventus è in colpevole ritardo, soprattutto dal punto di vista della fiducia nei propri mezzi. Contro un Barcellona sciupone, la Vecchia Signora è apparsa eccessivamente piatta. Una squadra lenta e prevedibile, esattamente quello che Pirlo non è mai stato da giocatore (forse lento sì ma sicuramente mai prevedibile) e non vorrebbe vedere da allenatore. Nedved ha ribadito come la società avesse messo in preventivo un avvio in salita della squadra, complice una rivoluzione importante a livello tecnico (e di rosa). Tuttavia, la prestazione contro Messi è stata avvilente. Una Juventus scialba e spenta, incapace di far male ad una difesa orfana del proprio miglior interprete (Piqué). Senza la guida spirituale di CR7, la Juventus si è persa in un bicchier d’acqua. Tanti i bianconeri che hanno disputato una gara sottotono. Demiral ha mostrato di essere ancora acerbo. Rabiot continua ad essere un rebus: non si sa mai quale versione del francese si presenterà in campo. Bentancur non ha ancora il passo giusto. Danilo non è in grado di completare un lancio superiore ai 10 metri. Kulusevski non sa come e quando inserire le marce e Chiesa, purtroppo, sta facendo di tutto per ricordare il peggior Bernardeschi. 
Male anche Dybala. Contro il club che lo ha cercato tante voltenel recente passato (anche Braida ha rivelato di averci provato da “uomo mercato” blaugrana), la Joya si è incaponito nel ricercare, a tutti i costi, il colpo ad effetto. Risultato? Una gara in continua sofferenza. Ci saranno altre occasioni…
Unico a salvarsi nella pena generale, oltre al solido Szczesny, un Morata incredibilmente sfortunato. Non uno, non due ma ben tre gol annullati. Se non è un record, poco ci manca. Pochi millimetri gli hanno negato la gioia del gol. Lo spagnolo sta bene. Ha solo bisogno che la dea bendata gli sorrida qualche volta in più. Non ci fosse stato il VAR, si sarebbe divertito tantissimo e, con lui, tutto il popolo bianconero. Purtroppo, il VAR c’è e, in Champions League, funziona alla grande…
Insomma, Morata e Szczesny a parte, la Juventus non convince. CR7, dal salotto di casa sua, si sarà incazzato come una belva(francesismo voluto). La “sua” Juventus battuta da quello là (leggi Messi) che, per tanti anni, gli ha dato tanto fastidio, rubandogli diversi premi e trofei. Il commento social sul tampone non è statoun colpo di genio ma, sicuramente, il non poter giocare lo sta dilaniando nell’anima. Quando tonerà, tutti dovranno assecondarlo. 
Nel frattempo, meglio dimenticarsi di questa brutta partita e pensare alla prossima. Per fortuna il girone di Champions League è abbordabile…
E Pirlo? Lo aspetta un duro lavoro. Ora arriva il difficile. I complimenti e gli incoraggiamenti di inizio stagione sono già un ricordo. Alla Juventus, se sbagli tre partite di fila, vieni messo in discussione, anche se sei un Maestro. Non deve essere confortante presentarsi in campo con quattro, anche cinque, attaccanti e vedere una squadra che fa una fatica incomprensibile a creare palle gol. Come se non bastasse, il gioco è tutt’altro che armonioso.
Non resta che aspettare il nuovo tampone di CR7 e sperare che, la prossima volta, l’esito sia quello che tutti attendono, a partire dallo stesso portoghese. Non è il tipo al quale piace restare sul divano a vedere i suoi compagni prendere schiaffi. A casa sua (Torino) si è divertito solo Messi, che ha pure segnato. Al ritorno, a Barcellona, vorrà rifarsi (come tutta la Juventus).