LA LANTERNA VERDE - Allegri deve vincere non divertire… Cristiano Ronaldo lo rivorreste a Torino?

10.03.2022 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Allegri deve vincere non divertire… Cristiano Ronaldo lo rivorreste a Torino?

Non ne posso più, sono sincero… Posso comprendere le critiche di quei tifosi che vivono per il tanto agognato “bel gioco” (mi piacerebbe sapere tanto cosa sia) ma fatico a gestire le pesanti accuse di chi si professa “profondo conoscitore del mondo Juventus”. Se così fosse, non avrebbe senso criticare l’operato di Allegri. Alla Juventus, come ha sempre ricordato il Presidentissimo Boniperti, “… Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”. Bene, cosa sta facendo Allegri? Sta vincendo… Meglio ricordare che non perde (nei 90 minuti) dal 27 novembre scorso contro l’Atalanta. E’ già arrivato a quota 14 risultati utili in campionato dove, dopo un inizio disastroso, è considerato in corsa per lo Scudetto. Non va malissimo neppure in Coppa Italia (finale possibile) e in Champions League (quarti di finale possibili). Di cosa stiamo parlando esattamente?
Gioca male? E chissenefrega… Non me ne vogliano gli esteti del calcio (lo sono anch’io ma a livello di giocate individuali) ma io mi tengo stretto Allegri. Con una rosa con limiti qualitativi evidenti (centrocampo di medio livello) e un’infermeria sempre affollata, Allegri sta facendo miracoli. Chi pensa che sia tutto dovuto all’effetto DV7 sbaglia… Il cambio di rotta è stato fatto a livello difensivo. De Ligt si è preso sulle spalle l’intera difesa bianconera, diventandone il vero leader. Senza Chiellini e con un Bonucci part-time, l’olandese ha fatto un altro salto di qualità. Lui è l’anima della Juventus allegriana… Che Dio lo preservi…
Una provocazione: rivorreste Cristiano Ronaldo? Non se la passa benissimo il buon CR7. Dopo aver mollato la Vecchia Signora in fretta e furia, al termine del mercato estivo, il portoghese sta vivendo un incubo nella sua “amatissima Manchester”. Nessun temporale famigliare, il problema si chiama Ralf. No, non è Ralf Supermaxieroe (idolo della mia infanzia) ma il più inflessibile Ralf Rangnick. L’allenatore tedesco è stato il primo a non considerare CR7 l’uomo di punta del club. Anzi, fosse per Rangnick, l’ex attaccante della Juventus partirebbe spesso dalla panchina… Inaccettabile per uno che non ha mai digerito neppure le sostituzioni ad una manciata di minuti dal triplice fischio finale. Normale che, con il suo status, Cristiano Ronaldo abbia già deciso di fare le valigie a fine stagione. Potrebbe tornare a Torino, no? In tre anni, ha segnato 101 gol… Lui e Vlahovic là davanti, con magari Dybala alle spalle… Lo so, non vi ho convinto. Spiace ma GRAZZIE di tutto (battuta voluta)…