IL SANTO DELLA DOMENICA - Le sicurezze di Pirlo rappresentano una grande iniezione di fiducia, ma il campionato doveva cominciare con l’attaccante gia’ in rosa. Gli stadi riaprono,ma quando lo proponeva la Juve….

20.09.2020 03:53 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - Le sicurezze di Pirlo  rappresentano una grande iniezione di fiducia, ma il campionato doveva cominciare con l’attaccante gia’ in rosa. Gli stadi riaprono,ma quando lo proponeva la Juve….

Facciamoci tutti un augurio, quello più importante. Che la stagione possa arrivare in fondo senza interruzioni. Ai nastri di partenza c’è un campionato inedito, che prende il via senza la certezza di finire. La partita più importante da vincere è quella contro il maledetto virus e portare a termine il campionato vorrebbe dire che la situazione globale resterà sotto controllo. Intanto gli stadi riaprono parzialmente seguendo quella che di fatta era stata la proposta iniziale della Juventus che però, chissà perché era stata bocciata  

Si parte con un’altra situazione inedita e qui parliamo di campo. La Juventus senza centravanti. In tanti anni non ricordo unaquestione simile. Il mercato attuale è particolarmente complesso, e questo non dobbiamo dimenticarlo, ma vedere la squadra campione d’Italia cominciare senza il riferimento avanzato sinceramente mi crea qualche piccola preoccupazione. Dzekoarriverà nonostante il teatrino messo in piedi da De Laurentis ( alquale auguriamo una pronta guarigione) e insieme a lui anche un altro attaccante, ma è sotto gli occhi di tutti che ad oggi siamo nelle mani di una trattativa che ci riguarda indirettamente ma che complica il tutto. Pensate, il mercato della Juventus bloccato da De Laurentis, ciò che il signor presidente del Napoli sognava da tempo. Le complicazioni delle ultime ore sembrano allungare i tempi, ma i 90 minuti passati in panchina da Dzeko, in una partita in cui la Roma anche a gara in corso , ne avrebbe avuto bisogno, lasciano pensare ad una chiusura a inizio settimana.

Diciamoci la verità, su questo fronte dovevamo farci trovare più pronti. I soldi sono pochi, le possibilità ridotte, ma che a Pirlo sarebbe servito un numero 9 lo si sapeva da giugno. Vero, l’allora tecnico bianconero Sarri aveva puntato su Milik, ma poco o nulla sarebbe cambiato. Le somme del mercato le tireremo al 6 di ottobre, e la sensazione è che proprio nelle ultime settimane si potranno sbloccare tante situazioni che ad oggi sembrano impossibili. Resta però il fatto che questa sera scenderemo in campo senza una punta di ruolo e questo non può non incidere sul giudizio finale.

Pirlo avrà di fronte a sé una montagna importante da scalare. Ci sarà bisogno del supporto di tutti squadra in primis, che sembra però aver già trovato un feeling importante con l’allenatore. Dal punto di vista tattico, Sampdoria a parte dove le scelte saranno obbligate, l’impressione è che il “maestro” cambierà più volte il vestito alla squadra. Una Juventus camaleontica , molto meno rigida rispetto alla passata stagione, e capace di saper utilizzare più moduli anche nel corso della gara. Lo stesso allenatore ha spiegato che non sarà il 4 3 3 il modulo di riferimento, ma solo una delle varie opzioni 

Analizzando i singoli reparti, ovviamente al netto di un mercato da chiudere, la difesa sembra offrire garanzie, soprattutto se schierata a tre, con il recupero di De Ligt dovrebbe poter tornare ad essere quel muro invalicabile al quale ci eravamo abituati. Demiral sarà un acquisto importantissimo. Resta una certa discontinuità sulle corsie basse, e già l’infortunio di Alex Sandro costringerà a scelte obbligate. A centrocampo molto si gioca sulle capacità di far cambiare passo alla squadra di Artur, mentre McKennie dovrà trasformare le ottime impressioni in realtà. Se la società dovesse riuscire a rescindere con Khedira, ecco che con un altro elemento capace di costruire gioco, avremmo fatto un deciso passo in avanti rispetto allo scorso anno, quando a mio parere abbiamo avuto il peggior centrocampo degli ultimi 9 anni.

L’attacco resta ovviamente in sospeso, ma sono sincero, al netto di una clamorosa sorpresa, che  nel mercato non si può mai escludere, non vorrei scendere di livello e per farlo servenoelementi alla Dzeko e non come Giroud tanto per essere chiari.Ronaldo e Dybala sono le certezze, Kulusevsky la grande suggestione, mentre Costa e Bernardeschi restano i due grandi punti interrogati dell’intero reparto

“Non ho dubbi ma solo una certezza, ho una squadra forte” .Andrea Pirlo trasmette sicurezza e fiducia. Forza Andrea siamo tutti con te, la partita è appena inziata…