IL SANTO DELLA DOMENICA - LA RISALITA CONTINUA. PECCATO PER I PUNTI PERSI, MA LA JUVE STA COSTRUENDO QUALCOSA DI MOLTO IMPORTANTE

13.03.2022 00:03 di Alessandro Santarelli   vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - LA RISALITA CONTINUA. PECCATO PER I PUNTI PERSI, MA LA JUVE STA COSTRUENDO QUALCOSA DI MOLTO IMPORTANTE

E sono 15. La scalata verso il quarto prosegue con il quindicesimo risultato utile consecutivo in serie A. Dopo la famigerata e sfortunata sconfitta con l’Atalanta, gli uomini di Allegri hanno messo assieme 10 vittorie e 5 pareggi che hanno catapultato la Juventus a ridosso delle prime. Troppo tardi per sognare, ancora in tempo invece per scalare qualche posto in classifica. Rimpianti? Tanti, ma come sappiamo bene con i se e con i ma non andiamo da nessuna parte. Ci piace parlare invece delle cose concrete. Il pragmatismo e la concretezza di Allegri sono riusciti a far camminare piano piano la squadra con le proprie gambe. Sono state tolte paure e insicurezze ( almeno in Italia) e al netto di una situazione difficile con infortuni a ripetizione e ben 10 uomini fuori causa, si è dato continuità fino ad arrivare alla soglia del terzo posto.

Non tutto è risolto, ci mancherebbe, ma contro la Sampdoria la squadra ha dato la sensazione di poter gestire a piacimento la partita, e quando ci sono stati i famosi imprevisti, stavolta ha reagito come se niente fosse, chiudendo la gara con il secondo gol di Morata. Un ottimo viatico in vista della sfida da dentro o fuori di mercoledi contro il Villareal. Ottime indicazioni sono arrivate anche da alcuni singoli. Arthur sembra in crescita continua ( clamoroso il dato di 10 palle lunghe riuscite su 10 ) Morata canta e porta la croce con naturalezza, Locatelli sembra più a suo agio con il brasiliano vicino, mentre persino Rugani, accanto al muro De Ligt sta forse vivendo la miglior stagione da quando è alla Juve.  Kean ha giocato una buona gara, soprattutto dopo lo spunto che ha dato il rigore siglato da Morata.

In tutto questo Vlahovic è arrivato alla seconda gara in campionato senza segnare. Il serbo non dovrà assolutamente farsi prendere dalla “fretta” di trovare il gol. Lo ha nel sangue, lo sente e lo troverà senza alcun problema. Aver battuto la Sampdoria anche senza il numero 7 è un segnale importante e di autostima anche per la squadra. Si cresce e si vince tutti assieme. Anche con gli assenti, che speriamo possano ritrovare il campo mercoledi. Su tutti Dybala, ora più che mai fondamentale in questo rush finale di stagione. Ci aspettiamo la sua convocazione per la Champions e perché no, uno spezzone importante di gara. Poi ci sarà la Salernitana, dove ci auguriamo possa giocare titolare in modo da far rifiatare Morata e Vlahovic, peraltro entrambi diffidati, in vista del big match con l’Inter. Step by step, passo dopo passo, la Juve sta tornado. E sentirla con il fiato sul collo non piace a nessuno….