IL SANTO DELLA DOMENICA - L'EDITTO E LE SCOMUNICHE DI PAPA CEFERIN: SI RISCHIA UN'ESTATE DI CARTE BOLLATE E TRIBUNALI . LA JUVE HA IL DOVERE DI BATTERE IL MILAN. E SUL FUTURO...

09.05.2021 00:10 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA -  L'EDITTO E LE SCOMUNICHE DI PAPA CEFERIN: SI RISCHIA UN'ESTATE DI CARTE BOLLATE E TRIBUNALI . LA JUVE HA IL DOVERE DI BATTERE IL MILAN. E SUL FUTURO...

L’editto di Papa Ceferin è stato emesso: Voi sudditi che non vi sottometterete alla mia volontà sarete espulsi dalle prossime competizioni europee (  secondo l'autorevole Cadena Ser l’annuncio potrebbe avvenire dopo la finale di Champions del 29 maggio) e solo chi tornerà indietro, rigorosamente in ginocchio su un tappeto di chiodi, chiedendo umilmente scusa, potrà essere riammesso a corte, dopo una punizione che prevede ammende pecuniarie e frustate a chi si ribella.

Battute a parte, ma non scherziamo più di tanto, prepariamoci ad un’estate di carte bollate, tribunali, ricorsi e contro ricorsi, che certamente non farà bene a nessuno. Non ho mai apprezzato l’idea della Super lega, almeno cosi come presentata, ma ho trovato ragionevole il comunicato di sabato a firma di Real Juve e Barcellona: non un passo indietro ma una chiara intenzione di aprire un tavolo di concertazione e mediazione. Ma, si sottolinea con forza, nessuno si deve permettere di minacciare e offendere cosi come ha fatto Papa Ceferin. Conto sulla mediazione di Infantino, il presidente della Fifa, che dopo un primo fuoco di sbarramento, ha fatto prevalere la ragione. E attenzione, perché da una contrapposizione netta, tutti ne uscirebbero con le ossa rotte

In attesa delle carte bollate ( o di una saggia mediazione) la Juve ha il dovere, e sottolineo dovere, di andarsi a prendere sul campo almeno il quarto posto. L’ennesima prestazione da incubo vista a Udine, ha portato in dote tre punti fondamentali e un abbraccio finale al quale tutti ci stiamo aggrappando, compreso Andrea Pirlo. Ci auguriamo tutti , dopo quell'abbraccio, una scossa e uno scatto di slancio se non altro guidato dall’orgoglio di ogni singolo elemento . Nessuno si attende  calcio spettacolo ( mai visto) , nessuno vuole vedere esperimenti o improvvisazioni( stile Firenze) ma idee chiare, calcio basico e qualità tecniche, perché queste non mancano, in grado di fare la differenza almeno nelle ultime 4 giornate di campionato.

Poi si penserà al futuro. Niente è scritto, niente è scontato: la panchina di Pirlo traballa fortemente ma si può ancora salvare, Massimiliano Allegri non ha la Juve come priorità ( attenzione, ciò non vuol dire che alla fine non possa arrivare) e deciderà molto del suo futuro in queste 48 /72 ore,  Simone Inzaghi, Gattuso, Mihajlovic , Gasperini restano nomi sui quali lavorare, Zidane una meravigliosa suggestione.

Maggio sarà il mese decisivo, sia sul piano sportivo, che sul piano futuri assetti dirigenziali. In questi 15 giorni si capirà molto del futuro prossimo e immediato. Per portarsi avanti la Juve deve battere il Milan ,altrimenti saremo di fronte ad una rincorsa ad ostacoli molto pericolosa.

Mi piace infine sottolineare l’impresa delle nostre ragazze: quarto scudetto consecutivo e un dominio assoluto. Si, anche in questo caso, la strada tracciata è davvero quella giusta. Brave, brave, brave, brave……