IL SANTO DELLA DOMENICA - I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA. UN DERBY CHE VALE DOPPIO. NICCHI E RIZZOLI, ADESSO PRENDETE POSIZIONE

03.11.2019 00:30 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA. UN DERBY CHE VALE DOPPIO. NICCHI E RIZZOLI, ADESSO PRENDETE POSIZIONE

 I dettagli fanno sempre la differenza. La Juve porta a casa tre punti pesantissimi, grazie alla prima rete in bianconero di De Ligt, servito con un assist al bacio da Higuain. I dettagli stanno lì, nella possibilità di andare a pescare le soluzioni vincenti anche dalla panchina. Come era già accaduto a San Siro, il “pipita” subentra a Dybala e sforna una prestazione deliziosa, decisiva, che consente alla Juve di rispondere alla vittoria in fotofinish dell’Inter, guarda caso arrivata dopo il 90’ e con un rigore molto simile a quello che i tifosi neroazzurri avevano pesantemente contestato mercolediscorso . Ma di questo, e dei tre giorni di pura follia sul fronte delle polemiche, parleremo più avanti. Per adesso ci interessa registrare una vittoria che dopo un primo tempo di studio, la squadra di Sarrisi è andata a creare con pazienza e saggezza, costruendo  molto di più rispetto a quello che poi è riuscita a finalizzare.

Ancora una volta i numeri parlano chiaro, 14 tiri totali, di cui ben 10 in porta, e 4 chiare occasioni da rete . Tanto, troppo per una squadra che porta a casa “ solo” un gol, ma stavolta bisogna sottolineare anche le tre super parate di Sirigu. Nel derby però, a parte la conclusione di Ansaldi, subito dopo il vantaggio bianconero, la Juve ha dato prova di grande solidità, non andando quasi mai in sofferenza, mettendo  sul piatto della contesa una maggiore classe tecnica. 

Rispetto alla sofferta vittoria con il Genoa, il ritorno in campo di Pjanic, prestazione ancora una volta sopra le righe, e l’ingresso in campo di Higuain, cioè di un centravanti vero, hanno reso più fluida la manovra, più compatta la squadra, con una maggiore facilità anche di entrare in area di rigore avversaria, tanto che le conclusioni dentro l’area del toro sono state ben 9  

Le frecce nell’arco di Sarri sono ancora tante. Intanto Ramsey, che disegna geometrie verticali molto interessanti, immaginarlo al meglio assieme a Pjanic è pura guduria, Douglas Costa elemento che può spaccare le partite , senza ignorare la crescita di Bentancur  , che scala giorno dopo giorno posizioni, fino ad arrivare all’olandese match winner.

Il “Tulipano” aveva bisogno di una grande iniezione di fiducia, la rete nel derby può essere la molla che lo proietta definitivamente nel mondo Juve. Al di là del gol, l’ex capitano dell’Ajax è apparso più sicuro nei movimenti, nel prendere in anticipo l’avversario, nello spazzare il pallone quando necessario

Tutto bene dunque, dallo stadio Grande Torino ci portiamo a casa, oltre i tre punti, l’idea di una squadra, forse meno brillante, non dimentichiamo però gli impegni ravvicinati, ma sempre determinata e con grande voglia, essenziale, pronta ad usare sia la spada, sia il fioretto. Indicazioni importanti per quello che si prospetta un lungo duello, anche di nervi, con l’Inter. Bianconeri e neroazzurri hanno staccato la concorrenza, 10 punti al Napoli sono un margine importantissimo, difficilmente colmabile, mentre le belle sorprese di Roma e Atalanta, sembrano avere oggettivamente qualcosa in meno per competere con Juve e Inter

A proposito di nervi . Pare siano saltati quelli del presidente del Napoli Aurelio De Laurentis. Non è la prima volta che accade, ma certe affermazioni verso il mondo arbitrale sono molto pesanti. La sensazione è che non si possa sempre lasciar passare tutto. Il presidente degli arbitri Nicchi e il designatore Rizzoli tirati in ballo dal numero uno della società partenopea, dovrebbero a nostroavviso replicare, anche per spiegare come stanno effettivamente le cose sul fronte var,vista la grandissima confusione, in alcuni casi creata ad arte, che continua a regnare. Per il resto, prendersela con il “palazzo” è la classica “furbata” per distogliere l’attenzione dalle cose che non vanno. Contenti loro…..