Conflitto interno fra Spalletti e Comolli, ma per quale motivo (continuare)?

Conflitto interno fra Spalletti e Comolli, ma per quale motivo (continuare)?TuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 00:10Il punto
di Andrea Losapio

Già a fine febbraio Damien Comolli sembrava fuori dalla Juventus. Una situazione che veniva confermata da più parti, con il club che non era felice di quanto visto sul mercato. Zero acquisti centrati su sette, tranne un Jeremie Boga che comunque è andato peggiorando nel corso delle ultime settimane, dopo un inizio promettente. Poi c'era la questione centravanti che ha tirato fuori Spalletti: "Quando sono venuto ad allenare qui chiedevo solo una cosa, il centravanti fisico. Poi non si è riusciti a trovarlo, io non faccio il mercato, quello lo fanno gli altri.

Un segnale chiaro, perché Spalletti e Chiellini si erano mossi per diverse soluzioni, senza trovare accordi per motivi diversi. Da Mateta a En Nesyri, passando infine per Icardi, ultima opzione dell'ultimo giorno di mercato, salvo poi non riuscire a prendere nessuno. Di fatto Spalletti aveva chiesto il centravanti - seppur a gennaio disse "faccio con i calciatori che ho" - che poi non è arrivato perché... Non è dato sapere, ma qualcuno avrà preso una decisione in questo senso, dopo i contatti con tutti i numeri nove del mercato di gennaio.

Dopo le parole di Comolli della settimana scorsa, Spalletti non è stato felice, tutt'altro. La sensazione è che ci sia una differenza abbastanza netta fra le visioni del francese e quella del tecnico. Questo mercato darà la dimensione di quello che sarà il rapporto fra i due, ben sapendo che Chiellini ha un ottimo rapporto con l'allenatore. L'unica domanda che sorge è: ammesso e non concesso che fra Spalletti e Comolli non ci sia piena intesa (per usare un eufemismo) a che pro non scegliere una delle due linee? Perché il rischio di un anno (abbastanza) complicato è dietro l'angolo.