JUVE INGUARDABILE, NON SI SALVA NESSUNO

20.02.2011 16:20 di Davide Terruzzi   Vedi letture
© foto di Marco Iorio/Image Sport
JUVE INGUARDABILE, NON SI SALVA NESSUNO

BUFFON 6 – E' l'agnello sacrificale di questa domenica immolato sull'altare del fuorigioco e degli errori difensivi. Esce incavolandosi con tutti e ha perfettamente ragione 

SORENSEN 5 – Emblema della difesa bianconera. Perfetto contro Eto'o, balbettante contro Mesbah e Di Michele (13'st Iaquinta 5 - Litiga col pallone. Continua a essere troppo nervoso

BARZAGLI 4,5 – Uno dei protagonisti negativi della giornata. Assieme a Bonucci, cerca di tenere la difesa alta, ma non ne azzecca una che sia una.

BONUCCI 4– Semplicente fastidioso. Sufficiente e presuntuoso per ogni minuto disputato. 

CHIELLINI 4,5 – Prova a metterci agonismo e rabbia, ma diventa nervoso. Pigro in occasione del primo gol.

KRASIC s.v – Almeno ha riposato (12'pt Storari 5 - Qualche bella parata, ma anche lui era in vacanza...)

MELO 5 – Sembra volere trascinare i compagni a una reazione positiva dopo l'espulsione di Buffon, ma nel secondo tempo perde completamente la trebisonda.

AQUILANI 5 – Senza ritmo, mordente e fantasia. Ci si aspetta sempre che nei momenti di difficoltà prenda in mano la squadra, ma ogni volta si è smentiti dai fatti

MARCHISIO 5,5 – Uno dei migliori in campo. Prova a metterci l'anima, ma paga la giornata no dei compagni.

MATRI 5 – Partita difficile, la sua. Costretto a giostrare lontano dall'area nel primo tempo, nella ripresa è poco servito dai compagni

TONI 5 – Cercato sempre con lanci lunghi, prova a far valere la sua stazza e forza fisica, ma oggi era in versione pasticcione (1' st Del Piero 5,5 Schierato nella ripresa come trequartista, prova ad accendere la Juventus, ma quasi nessuno lo segue)

All: Delneri 4 – A fine partita è lucido e sconsolato. Analisi perfetta la sua, peccato che il responsabile della squadra sia lui. Sceglie di rinunciare a Krasic per tenere impegnata la difesa leccese, ma non cambia la tattica iniziale continuando e insistendo nella tattica iniziale del fuorigioco.