ESCLUSIVA TJ - Il doppio ex Luppi: "Juve favorita, il Bologna giocherà a viso aperto. Scudetto? Sognare non costa nulla. Più Zaniolo di Raspadori"

14.04.2022 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Il doppio ex Luppi: "Juve favorita, il Bologna giocherà a viso aperto. Scudetto? Sognare non costa nulla. Più Zaniolo di Raspadori"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della sfida tra Juventus e Bologna, Gianluca Luppi, per parlare approfonditamente del match e non solo:

La Juve è reduce dalla difficile vittoria di Cagliari, il Bologna sembra aver trovato la sua continuità. Che partita sarà?

"La Juve è riuscita a risollevarsi subito dopo la sconfitta con l'Inter, mentre il Bologna dopo l'ottimo pari con il Milan ha trovato la vittoria in casa con la Sampdoria. Dalle parti rossoblù è sempre una partita molto sentita, ma le qualità tecniche della Juve sono superiori. Sono loro i favoriti per i tre punti".

Un po' quel che è accaduto nel match d'andata, tra la nebbia, dove la Juve riuscì a vincere 2-0.

"Esatto, più o meno siamo nella stessa situazione dell'andata. La Juve potrà contare anche sulla spinta del proprio pubblico".

Il Bologna gioca sempre un calcio a viso aperto, credi che a Torino sarà un po' più attento rispetto al solito?

"Per me ripeterà la partita col Milan, il primo tempo è stato giocato a viso aperto e attaccava con molti uomini. Le sfide contro le grosse squadre devono essere affrontate in questo modo, altrimenti il rischio di prendere un gol è davvero molto alto. Solo la difesa non basterebbe".

I felsinei sembrano aver trovato finalmente una quadra.

"Ha iniziato con la difesa a tre, con Medel in mezzo a Theate e Soumaoro, e Arnautovic è tornato a far gol. Questo modulo sta permettendo di ottenere dei buoni risultati, non penso che cambierà".

La Juve, anche alla luce dell'infortunio di Arthur, potrebbe riproporre il 4-2-3-1. Potrebbe essere la soluzione giusta da qui fino alla fine della stagione?

"A me piace giocare con il trequartista e le due punte lì davanti, per questo non lo so. E' chiaro che se non riesci ad avere gli uomini giusti per il centrocampo a tre, questo modulo può essere una soluzione efficace. Ha già giocato così durante la stagione, mi sembra che la Juve abbia espresso un buon calcio. Vediamo che cosa deciderà Allegri".

Dybala-Vlahovic non sarà l'attacco dell'anno prossimo, ma questa coppia è bene assortita? Ti sta convincendo?

"E' una bella coppia, sì, poi a me piace molto Dybala. Penso sia rimasto uno dei pochi veri numeri 10 in Italia, come lo erano Totti e Del Piero".

Dove andrà Dybala? Ti sei fatto qualche idea?

"Spero possa rimanere in Italia, ho letto di Inter e Milan ma onestamente non so quale sarà la sua scelta".

La Juve può ancora credere nello scudetto, oppure meglio non illudersi e consolidare il quarto posto?

"La matematica non condanna ancora i bianconeri, poi sognare non costa nulla. Il Milan ha toppato nelle ultime uscite, il Napoli ha perso in casa con la Fiorentina, l'Inter sta recuperando ma non è detto che vinca il recupero col Bologna. Lo svantaggio è ridotto a due partite, bisogna crederci".

Si è discusso molto dell'eliminazione del Bayern Monaco ad opera del Villarreal, un avversario che sembrava alla portata anche per la Juventus. Quale è la tua idea a riguardo?

"Il Bayern, così come la Juve in precedenza, forse ha esultato troppo in fretta al termine del sorteggio. Il Villarreal, campione dell'ultima Europa League, si è rivelato un osso troppo duro per queste due grandi squadre. C'è qualche rammarico per i bianconeri, si poteva gestire meglio quel gol di vantaggio a Vila-Real, ma ormai è andata così".

Quanto è distante la Juve dalle big europee?

"Io non parlo solo di Juve, ma di tutto il calcio italiano. Che cosa manca? Sinceramente non lo so, una ragione potrebbe essere lo scarso utilizzo dei giocatori italiani in favore di quelli stranieri. Mi piacerebbe ritornare come a qualche decennio fa, magari già introdurre negli Allievi e nella Primavera un limite massimo di utilizzo. In questo modo, le società sarebbero costrette a valorizzare il prodotto interno".

A proposito di giocatori italiani: meglio puntare su Zaniolo o Raspadori?

"A me piace molto Zaniolo, è un talento che va messo nelle condizioni di potersi esprimere al meglio. Punterei su di lui".

Si ringrazia Gianluca Luppi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

Gianluca Luppi