Caccia all'attaccante. Pirlo vuole Dzeko. Paratici tiene aperta la pista Jimenez

21.08.2020 18:00 di Quintiliano Giampietro   vedi letture
Caccia all'attaccante. Pirlo vuole Dzeko. Paratici tiene aperta la pista Jimenez
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Cercasi centravanti. La griglia si restringe e sembra racchiusa tra due nomi: Dzeko e Jimenez. Il primo piace molto a Pirlo, ma il suo sbarco alla Continassa è legato a Milik, qualche settimana fa il prescelto dalla Juventus, salvo poi finire nel mirino della Roma. Il polacco spera ancora nei bianconeri, ma nel caso in cui arrivasse nella Capitale, il gigante bosniaco prenderebbe la strada per Torino. "Si vedrà", è stata la risposta sintetica di Silvano Martina, uno degli agenti dell'attaccante giallorosso. Dzeko ha 34 anni, il costo del cartellino si aggira intorno ai 10 milioni, l'ingaggio è di 7 l'anno. L'ex City è un top player, va sempre in doppia cifra e sarebbe il compagno ideale per Ronaldo, i suoi movimenti favoriscono i suoi compagni di reparto e i centrocampisti: 16 gol e 11 assist collezionati nelle 35 gare disputate nell'ultimo campionato ne sono la prova tangibile.

L'altro candidato forte resta Jimenez. Il 29enne messicano del Wolverhampton percepisce uno stipendio inferiore ai 2 milioni e mezzo annui, 80 il prezzo fissato dal club inglese, la Juventus sarebbe disposta a sborsarne massimo 60. Nell'ultima Premier Jimenez ha giocato 36 partite, condite da 17 reti e 6 assist. La trattativa potrebbe essere agevolata dall'agente del giocatore, Mendes, lo stesso di Ronaldo. L'impressione però è che l'ex Benfica possa essere ingaggiato solo facendo cassa con una o più cessioni. Zapata, Morata e Lacazette sono gli altri nomi, ma restano indietro rispetto ai primi due.

E' solo una suggestione Benzema. Il francese, spalla ideale di Cr7, ieri ha fatto sognare i tifosi calciando un pallone della Juventus. Nessun indizio, era solo uno spot pubblicitario. In attesa di capire chi indosserà la numero 9, la Juventus deve sciogliere il nodo legato intorno a Higuain. Il Pipita non pare rientrare più nei piani societari, ma vuole onorare l'altro anno di contratto che manca alla fine del rapporto con la Vecchia Signora. Il suo ingaggio è di 7 milioni e mezzo, in bilancio pesa ancora 18 rispetto ai 90 versati al Napoli per acquistarlo 4 anni fa. Possibile una buonuscita, il rischio minusvalenza è concreto, a meno che non venga inserito in uno scambio. Lunedì in occasione del ritiro, l'argentino parlerà con Pirlo e conosceremo il suo destino.