Libero - Feltri rievoca Calciopoli: "Verdelli silurato, la tremenda vendetta di Elkann"

25.04.2020 17:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Libero - Feltri rievoca Calciopoli: "Verdelli silurato, la tremenda vendetta di Elkann"

Anche Vittorio Feltri, sulle colonne di Libero, si sofferma sul divorzio tra La Repubblica ed il suo ormai ex direttore Corrado Verdelli: "(...) Proprietari della prestigiosa testata (che a me sta sul gozzo) sono gli Agnelli, cioèla Fiat, non dei droghieri arricchiti. Per quale ragione hanno combinato questo assurdo pasticcio? Con certezza non si sa, si possono soltanto fare delle supposizioni, parenti strette delle supposte. Eccone una. Carlo è stato a capo della Gazzetta dello Sport, tutta milanese, per cui a suo tempo non fu carino con la Juventus, preferendo il Milan e l’Inter, squadre meneghine. Furono i fratelli De Benedetti a chiamarlo al vertice del foglio maneggevole. Credevano in lui, che però ovviamente stava sullo stomaco a Elkann, parente stretto dei bianconeri. Nel momento in cui questi acquistò Repubblica - già possedendo la Stampa e il Secolo XIX di Genova - si ritrovò tra le palle il sullodato Verdelli e alla prima occasione lo silurò: vendetta, tremenda vendetta. La carta stampata è come la moglie: se le hai fatto le corna, anche se lei le ha fatte a te, prima o poi ti punisce nel peggiore dei modi. Cosicché Carlo, senza colpe, si ritrova in mezzo alla strada piena di virus. Racconto questa storia affinché si apprenda che guidare qualunque organo di informazione comporta rischi che oscillano tra il ridicolo e il tragico (...)".