Calciopoli - Esauriti tutti i gradi della giustizia sportiva

08.01.2020 10:30 di Giuseppe Giannone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Calciopoli - Esauriti tutti i gradi della giustizia sportiva

La vicenda "Calciopoli", che dura ormai dal 2006, pare essere destinata a concludersi: come riporta il "Corriere della Sera", infatti, il Collegio di garanzia del Coni (presidente Franco Frattini) ha reso note le motivazioni della decisione con cui, a novembre, aveva dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus. Nelle 13 pagine di motivazioni, il Collegio di garanzia ripercorre l’intera vicenda richiamando la propria decisione del 6 maggio con la quale aveva dichiarato che le doglianze della Juventus «non avrebbero potuto più essere oggetto di deliberazione alcuna da parte del sistema di giustizia sportiva». E il fatto che invece la Juventus abbia deciso di tornare al Collegio di garanzia per ricorrere contro una nuova decisione della Corte d’Appello federale ha portato al giudizio di inammissibilità e alla condanna di 10mila euro di spese (cifra considerevole per la giustizia sportiva). La Juve aveva fatto ricorso sostenendo che la Corte d’Appello federale fosse composta da membri decaduti dopo l’entrata in vigore del nuovo codice di giustizia sportiva. Il Collegio di garanzia — che ritiene questo «l’unico aspetto che presenta carattere di novità» del ricorso — ha invece sposato la tesi degli avvocati Figc Medugno e Viglione per cui i giudici restavano nelle loro funzioni fino all’effettivo insediamento dei nuovi.