Ndour per dare fisicità al centrocampo

Ndour per dare fisicità al centrocampoTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Calciomercato
di Fabio Moretti
Il centrocampista della Fiorentina resta nei radar bianconeri.

Tra i profili seguiti in mezzo al campo c'è invece Cher Ndour, centrocampista della Fiorentina e dell'Under 21 che unisce struttura fisica, dinamismo e margini di crescita ancora interessanti.

La Juventus considera il centrocampo uno dei reparti da rendere più intenso e atletico, e proprio per questo un giocatore con le caratteristiche di Ndour potrebbe rientrare perfettamente nella nuova filosofia.

Un profilo diverso dagli altri centrocampisti

Ndour non sarebbe un semplice doppione dei giocatori già presenti, perché potrebbe aggiungere centimetri, capacità di coprire campo e una maggiore presenza nei duelli, caratteristiche che in alcune partite sono mancate alla squadra di Spalletti.

Il suo profilo resta però inserito in una lista ampia e non va confuso con una trattativa avanzata, perché la Juventus sta ancora costruendo le priorità per le prossime sessioni di mercato, come ricorda Gazzetta.

Non soltanto questi quattro

La lista italiana è molto più lunga e comprende anche altri nomi come Alessandro Romano, Davide Frattesi, Samuele Inacio e Antonio Raimondo, tutti giocatori osservati per motivi differenti e con livelli di esperienza molto diversi. Il concetto generale, però, rimane identico: la Juventus vuole aumentare progressivamente il numero degli italiani, soprattutto nei ruoli dove esiste la possibilità di acquistare talento e prospettiva senza compromettere l'equilibrio economico.

Carnevali vuole arrivare prima della Premier

È probabilmente questo il vero cuore della strategia, perché la Juventus sa di non poter competere economicamente con le grandi inglesi quando un talento è già esploso e diventa oggetto di un'asta internazionale. Per questo bisogna anticipare il mercato, esattamente come successo con Alajbegovic, individuando il giocatore quando la valutazione è ancora sostenibile e convincendolo attraverso il progetto tecnico prima che arrivino offerte economicamente superiori.

Tornare alle origini per costruire il futuro

Le grandi Juventus del passato hanno quasi sempre avuto un nucleo italiano molto forte, capace di dare continuità allo spogliatoio e di trasmettere rapidamente ai nuovi arrivati il significato della maglia.

Non esistono oggi copie di Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Marchisio o Del Piero, ma l'obiettivo della società non è replicare artificialmente quella squadra: è tornare a costruire una base italiana credibile attorno alla quale aggiungere talento internazionale.