Carnevali vuole una Juve italiana
La Juventus vuole tornare ad avere più Italia dentro la propria rosa, non per una questione nostalgica ma perché Giovanni Carnevali considera la costruzione di uno zoccolo duro nazionale uno degli elementi utili per restituire identità, continuità e senso di appartenenza al progetto bianconero.
Il primo mercato della nuova gestione è stato inevitabilmente più internazionale, ma la direzione per il futuro sembra già tracciata: Palmisani, Giovanni Leoni, Michael Kayode e Cher Ndour sono alcuni dei nomi monitorati per aumentare progressivamente la presenza di giocatori italiani alla Continassa.
Carnevali vuole ricostruire il dna italiano
L'amministratore delegato lo ha spiegato apertamente durante il Festival dello Sport, sottolineando come la Juventus abbia intenzione di aumentare il numero degli italiani presenti in rosa senza però rinunciare alla qualità necessaria per competere ad alto livello.
La difficoltà sta proprio qui, perché i migliori giovani italiani hanno ormai valutazioni elevate e attirano rapidamente l'interesse della Premier League, motivo per cui la Juventus deve provare a individuarli e bloccarli prima che diventino economicamente irraggiungibili, come ricorda Gazzetta.
Palmisani è il nome più concreto
Tra i profili maggiormente apprezzati c'è Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone che ha attirato l'attenzione anche attraverso le prestazioni con l'Under 21 e che Carnevali ha già elogiato pubblicamente.
La Juventus vorrebbe muoversi in anticipo, sfruttando anche i buoni rapporti con il Frosinone, per provare a bloccare il giocatore e inserirlo successivamente nel progetto bianconero senza accelerarne artificialmente il percorso di crescita.
Vicario non esclude Palmisani
La presenza di Guglielmo Vicario non chiuderebbe necessariamente la porta a Palmisani, perché le due operazioni avrebbero orizzonti temporali differenti e potrebbero persino convivere all'interno della programmazione futura.
Vicario ha convinto rapidamente per sicurezza, personalità e affidabilità, mentre Palmisani rappresenterebbe un investimento destinato soprattutto ai prossimi anni, con la possibilità di crescere senza dover essere immediatamente caricato di responsabilità eccessive.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

