Nasce la Juve Made in Italy
La Juventus vuole tornare italiana e questa volta non si tratta soltanto di una dichiarazione d'intenti, perché la dirigenza sta già costruendo una lista di giocatori che potrebbero progressivamente modificare la composizione della rosa bianconera.
Giovanni Carnevali ha indicato pubblicamente la strada e il mercato comincia a fornire i primi nomi: Lorenzo Palmisani, Lorenzo Bernasconi e Destiny Udogie sono tre dei profili monitorati, mentre più avanti rimangono sotto osservazione anche Giorgio Scalvini, Alessandro Romano, Samuele Inacio e persino Mateo Retegui.
Carnevali: «Vogliamo più italiani»
La filosofia è stata spiegata direttamente dall'amministratore delegato bianconero, consapevole che oggi acquistare i migliori giocatori italiani può risultare persino più complicato rispetto a cercare opportunità all'estero.
«Penso che oggi avere dei giocatori italiani forti non è così semplice, ma alla Juve c'è la volontà di inserirli, mi piacerebbe anche prendere ragazzi giovani, per cui l'idea è quella di poter prendere elementi che abbiano delle prospettive», ha spiegato Carnevali.
Comprare all'estero spesso è più semplice
La Juventus non intende naturalmente chiudere il proprio mercato ai giocatori stranieri, anche perché lo stesso Carnevali ha riconosciuto come il panorama internazionale offra possibilità molto più numerose e talvolta condizioni economiche migliori.
Esistono inoltre normative e situazioni contrattuali che possono rendere più conveniente intervenire fuori dall'Italia, ma l'obiettivo è aumentare progressivamente il peso del blocco italiano senza diminuire il livello tecnico della squadra.
Palmisani è uno dei primi nomi
Uno dei profili maggiormente apprezzati è quello di Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone che ha recentemente prolungato il proprio contratto fino al 2031 e che ha disputato le prime cinque partite della propria carriera in Serie A.
Carnevali non ha nascosto l'interesse, pur precisando che non esiste ancora una trattativa: «Non abbiamo ancora parlato con il Frosinone, ma è un elemento dal futuro importante. Ed è italiano, aspetto fondamentale perché noi vogliamo ampliare il gruppo di italiani nella rosa. Gli va dato il tempo di crescere».
Palmisani può costare 15-20 milioni
La valutazione indicata per il giovane portiere sarebbe già compresa tra 15 e 20 milioni di euro, una cifra significativa ma che la Juventus potrebbe prendere in considerazione ragionando soprattutto in prospettiva.
Un eventuale investimento non significherebbe necessariamente consegnargli immediatamente la porta, soprattutto perché la società sta valutando con crescente convinzione la permanenza di Guglielmo Vicario come numero uno.
Bernasconi resta nel mirino
Uno dei primi nomi della lista è Lorenzo Bernasconi, esterno dell'Atalanta che continua a ricevere relazioni positive dagli osservatori della Juventus e che rappresenterebbe perfettamente il tipo di investimento cercato da Carnevali, come riporta Corsport.
Il classe 2003 ha già raccolto 42 presenze complessive con l'Atalanta e tre assist, numeri che testimoniano un percorso ormai avviato verso il calcio di alto livello ma che lasciano contemporaneamente margini importanti di crescita.
L'Atalanta chiede 20-25 milioni
Dopo la partenza di Ruggeri, l'Atalanta punta molto su Bernasconi e proprio per questo un'eventuale operazione non sarebbe semplice, anche considerando la tradizionale capacità del club bergamasco di valorizzare economicamente i propri talenti.
La valutazione indicata sarebbe compresa tra 20 e 25 milioni di euro, cifra che potrebbe inoltre aumentare o diminuire in funzione del rendimento del giocatore durante questa stagione.
L'alternativa si chiama Udogie
Se l'operazione Bernasconi dovesse diventare troppo costosa, la Juventus avrebbe però individuato un'alternativa molto interessante: Destiny Udogie, altro italiano con caratteristiche particolarmente adatte al calcio di Spalletti.
L'esterno non sarebbe considerato un titolare inamovibile al Tottenham e proprio questa situazione potrebbe aprire una possibilità di mercato, nonostante un contratto ancora lungo fino al 2030.
Secondo le valutazioni riportate, il valore residuo del cartellino dell'ex Udinese nei conti del Tottenham sarebbe ormai relativamente contenuto e una proposta intorno ai 15 milioni di euro potrebbe permettere di aprire una discussione.
Se queste condizioni venissero confermate, Udogie potrebbe diventare particolarmente interessante perché offrirebbe esperienza internazionale, conoscenza della Serie A e ancora margini importanti considerando l'età.
Attenzione anche a Reggiani
Tra i difensori viene seguito anche Alessandro Reggiani del Borussia Dortmund, ulteriore dimostrazione di come la ricerca dei giovani italiani non sia limitata esclusivamente alla Serie A.
Carnevali vuole infatti monitorare anche quei ragazzi che hanno scelto di completare la propria formazione all'estero, provando eventualmente a riportarli in Italia prima della definitiva esplosione.
Alessandro Romano resta sotto osservazione
A centrocampo continua a piacere Alessandro Romano del Cagliari, anche se la Juventus considera ancora prematuro immaginare un salto immediato verso Torino dopo poche presenze nel massimo campionato.
Il profilo interessa soprattutto in prospettiva e verrà quindi seguito durante la stagione, valutandone crescita, continuità e capacità di adattarsi progressivamente alle richieste della Serie A.
Samuele Inacio, concorrenza altissima
Un altro talento inserito nei radar è Samuele Inacio, anche lui al Borussia Dortmund e già seguito da numerose società europee di primo livello.
Proprio la concorrenza rappresenta il problema principale, perché su giocatori di questo tipo la Juventus deve riuscire a muoversi rapidamente prima che le valutazioni raggiungano livelli difficilmente sostenibili.
E davanti spunta Retegui
Il nome più sorprendente della lista riguarda però l'attacco, perché tra le possibili occasioni viene indicato anche Mateo Retegui, oggi all'Al Qadsiah e legato al club da un contratto economicamente molto importante.
Non sarebbe un'operazione semplice e nemmeno particolarmente coerente con la ricerca esclusiva di giovanissimi, ma il centravanti potrebbe diventare interessante soprattutto avvicinandosi all'Europeo e qualora decidesse di tornare nel calcio europeo.
La condizione fondamentale sarebbe però economica, perché allo stato attuale il contratto percepito dall'attaccante rende un eventuale trasferimento alla Juventus estremamente complicato.
Retegui dovrebbe quindi trovare una soluzione con il proprio club e soprattutto accettare condizioni economiche differenti, motivo per cui oggi si tratta più di una possibile occasione futura che di una vera trattativa.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

