Vignola a RBN: "Nonostante i tanti cambiamenti, la Juve è ancora la squadra da battere"

14.01.2020 09:30 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Vignola a RBN: "Nonostante i tanti cambiamenti, la Juve è ancora la squadra da battere"

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Stile Juventus’, è intervenuto l’ex bianconero Beniamino Vignola: “È stata una partita segnata dalla partenza lampo della Juventus, che forse si è un po’ rilassata e ha abbassato la concentrazione sulla gara. Questa è la dimostrazione che questa Juventus è nettamente superiore alla media di questo campionato. Il fatto che al giro di boa sia arrivata due punti davanti all’Inter che ha fatto il massimo che doveva fare, con Lazio e Atalanta che stanno facendo benissimo, è la dimostrazione che il potenziale della Juventus sia davvero al di sopra della media. Sicuramente l’ingaggio del nuovo allenatore era mirato al bel gioco che si è visto ancora poco, ma la Juve è comunque ancora là davanti indipendentemente da tutti questi cambiamenti. È ancora la squadra da battere”.

A che punto è il lavoro di Sarri? “Arrivare alla Juventus è una grande opportunità per qualsiasi tecnico. Sicuramente alla società faceva piacere vedere la squadra giocare un po’ meglio, mancava solo questo e in questo forse è ancora un po’ indietro. Ma ciò che conta è vincere, era questo l’imperativo anche per Sarri. Tanti allenatori vorrebbero avere questa rosa, ci sono tanti giocatori di prim’ordine. Sceglierne undici è difficile, vorrebbe dire escludere 7-8 top player”.

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