IA e calcio, svolta ai Mondiali 2026: arrivano gli avatar 3D per aiutare gli arbitri
L’impatto dell’intelligenza artificiale nel calcio è destinato a intensificarsi ulteriormente. In vista dei Mondiali 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico, è infatti in arrivo una novità tecnologica di grande rilievo: gli avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.
L’innovazione nasce dalla partnership tra FIFA e Lenovo e, come spiegato dalla stessa federazione internazionale, prevede “una serie di soluzioni innovative che cambieranno il modo in cui l’evento sarà organizzato”.
La novità più significativa riguarderà proprio l’arbitraggio. Ai Mondiali 2026 sarà introdotta l’inclusione degli avatar digitali 3D all’interno della tecnologia di supporto agli arbitri e nelle trasmissioni televisive ufficiali. In particolare, questi avatar verranno utilizzati durante i replay del fuorigioco, offrendo una rappresentazione tridimensionale e animata delle azioni.
L’obiettivo è duplice: aumentare ulteriormente la precisione delle decisioni e rendere le scelte arbitrali più chiare e comprensibili per pubblico e addetti ai lavori. Un passo ulteriore verso un calcio sempre più tecnologico, in cui l’intelligenza artificiale diventa uno strumento centrale per ridurre gli errori e migliorare la trasparenza del gioco.
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