È la vera Juve di Spalletti: tre esperti a confronto

È la vera Juve di Spalletti: tre esperti a confronto TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 22:10Altre notizie
di Marco Spadavecchia

È la vera Juventus di Luciano Spalletti, quella vittoriosa a Reggio Emilia contro il Sassuolo? Dopo il successo dei bianconeri contro il club neroverde, ci si chiede se la Juve sia diventata a immagine e somiglianza del suo tecnico. Ne parla il giornalista Enzo Bucchioni a Tmw Radio. "Conosco le sue capacità di assemblare gruppi da parte di Spalletti di diventare centrale nello spogliatoio, di diventare carismatico e dare un segnale di lavoro – ha detto –. Sono cresciuti i giocatori ora. La squadra ha un'identità ora, si sta mettendo in moto come un meccanismo sincronizzato. I difetti ci sono, in alcuni ruoli, sta arrivando al suo modulo piano piano. Non credo possa rientrare nella corsa Scudetto, lascerà anche lei le energie in Champions. Può crescere come squadra ma i giocatori sono quelli".

VALORIZZATORE – "Spalletti sta valorizzando i giocatori, ma la Juve ha delle lacune tecniche che rimangono, vedi il laterale destro e il regista – le parole di Massimo Paganini –. Il problema è proprio il giocatore che pensa. Lì stanno cercando qualcosa. Difficile però che i giocatori di personalità si spostino a gennaio. Sono usciti nomi non di prima fascia, da quello che so Luciano preferisce che si investa su Chiesa piuttosto che su un nome a caso in quel ruolo". L'ex giallorosso Stefano Impallomeni si concentra sul lavoro del tecnico di Certaldo in bianconero. "Il tratto è questo. Sedici giocatori differenti in gol è il marchio di Spalletti. Il suo è stato un lavoro rapido e profondo. E poi ha questa fame di calcio, di stare sul pezzo ed è nato per stare in panchina".