Porrini elogia la Juve: "Identità chiara, ora determina le partite. Spalletti sta incidendo"

Porrini elogia la Juve: "Identità chiara, ora determina le partite. Spalletti sta incidendo"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 7 gennaio 2026, 21:40Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

L’ex bianconero Sergio Porrini è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, per analizzare il momento della Juventus dopo la netta vittoria contro il Sassuolo: “È stata una Juve dominante. Con il Lecce è stata sfortunatissima, mentre contro il Sassuolo ho visto una squadra che non ha fatto respirare l’avversario”, ha spiegato Porrini. “Ha continuato a pressare alto anche dopo il gol: oggi si vede una Juve con una grande identità. Contro chiunque fa la partita, cerca di aggredire e di determinare il risultato, non subisce più l’avversario. È una Juve diversa”.

Parole importanti anche su Luciano Spalletti:
“È bravissimo a lavorare sui singoli e sulla squadra, ma ha bisogno di tempo. In Nazionale non lo ha avuto, nei club invece ha sempre raggiunto l’obiettivo. Non puoi migliorare tecnicamente certi giocatori, ma puoi lavorare sulla mentalità, e lui lo ha fatto. Ora vedo una Juve sempre pronta ad aggredire”.

Capitolo Teun Koopmeiners:
“Hai investito tanto su un giocatore che deve rendere ovunque. Se ti dà più garanzie in difesa di altri ed è convincente anche in una difesa a quattro, vuol dire che ci sta lavorando. Non è un bluff: ha piedi buoni per iniziare l’azione e sta dimostrando solidità anche dietro. Spalletti sta costruendo un’identità che va oltre il singolo”.

Su Jonathan David, spesso criticato:
“Nelle ultime partite vedo un giocatore importante. Ha segnato ma soprattutto ha lavorato per i compagni. Un attaccante non vive solo di gol. All’inizio pensavo fosse solo valido, ora credo possa dare un contributo davvero importante. E anche Kenan Yıldız sta diventando fondamentale, perché cresce tutta la squadra”.

Infine uno sguardo al campionato:
“Rientrare nella lotta Scudetto non è impossibile, anche se non sarà facile. Ci sono squadre davanti, ma il campionato è lungo e ci saranno le coppe. Dopo le ultime prestazioni sono fiducioso: ora la Juve determina le partite. Non è semplice, ma non è nemmeno un’utopia sperarci”.