Valentini e la panchina azzurra: "Credo in un rilancio di Mancini"

Valentini e la panchina azzurra: "Credo in un rilancio di Mancini"TuttoJuve.com
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di Marco Spadavecchia
L'ex dirigente azzurro: "Mancini ha avuto il grande merito di vincere un Europeo e ha il miglior curriculum fra i ct degli ultimi anni".

L'ex direttore generale della Figc Il dirigente Antonello Valentini ha parlato del Mondiale alle porte tra Usa, Canada e Messimo. "C'è grande tristezza per l'assenza dell'Italia, dato che è il terzo Mondiale mancato – le parole di Valentini a Tmw Radio –. Penso ai tanti ragazzi che non hanno mai visto l'Italia al Mondiale, ma anche alle tante persone anziane che non so quando e se la rivedranno. È una tragedia sportiva senza precedenti. In questo Mondiale comunque abbiamo tre tecnici italiani come Carlo Ancelotti, che oggi compie 70 anni, che guida il Brasile, Cannavaro che guida l'Uzbekistan e Montella che guida la Turchia, per i quali farò il tifo. Sui temi extra campo purtroppo bisogna invece sottolineare le cronache inquietanti e antisportive che hanno riguardato i visti negati all'arbitro somalo e ai dirigenti della delegazione dell'Iran.

Panchina azzurra

"Con grande franchezza dico che Baldini ha fatto un grande lavoro con l'Unde -21, riuscendo a costruire un gruppo sul piano umano e tecnico. Il tecnico ha poi fatto benissimo a trasferire per queste due gare i suoi ragazzi. Mi ha ricordato ciò che fece Azeglio Vicini nel 1986 e 1987, quando trasferì la sua Under 21 nella Nazionale maggiore, costruendo il percorso che ci avrebbe condotti ad un grande Mondiale del 1990. Baldini in pratica ha accorciato i tempi di inserimento di questi giovani, che dovranno costituire il blocco per l'Italia dei prossimi anni. Mi sento di spezzare una lancia in favore di Roberto Mancini, che ha sbagliato a lasciare l'Italia in maniera poco piacevole. Ora però si è pentito e quindi credo che gli si debba concedere la possibilità di rilanciarsi. Mancini ha avuto il grande merito di vincere un Europeo e ha il miglior curriculum fra i ct degli ultimi anni. È preparato, ancora giovane e sa anche muoversi bene nel rapporto con i media".