Juventus, cosa va e cosa non va

Juventus, cosa va e cosa non va
Oggi alle 22:15Altre notizie
di Fabio Moretti
La Juventus supera lo Standard Liegi grazie a Miretti, ma dall'amichevole emergono anche aspetti da migliorare tra costruzione del gioco e condizione fisica.

La vittoria per 1-0 contro lo Standard Liegi, decisa dalla rete di Fabio Miretti, offre indicazioni contrastanti sulla nuova Juventus. Sulle pagine de La Stampa, il giornalista Nicola Balice analizza gli aspetti positivi e quelli ancora da sistemare emersi nell'amichevole disputata ieri.

Miretti e Kalulu tra le note più positive

Tra le note più incoraggianti c'è la prestazione di Miretti, protagonista con il gol che ha deciso l'incontro. Il centrocampista si è procurato la punizione poi trasformata in rete e, nel corso della gara, ha anche sfiorato la doppietta, pur senza riuscire a concretizzare una chiara occasione. Al di là dell'episodio decisivo, Balice sottolinea soprattutto l'atteggiamento e la determinazione mostrati dal giocatore.

Giudizio positivo anche per Pierre Kalulu, indicato come l'elemento più brillante della rosa in questa fase della preparazione. Il difensore ha disputato l'intera partita, confermando un buono stato di forma e contribuendo al mantenimento della porta inviolata.

Diversi, invece, gli aspetti che continuano a preoccupare. Secondo Balice, la Juventus commette ancora troppi errori nella costruzione dell'azione, mostrando difficoltà nell'impostazione del gioco.

Restano dubbi su costruzione e condizione fisica

Osservazioni riguardano anche Douglas Luiz e Arthur. L'alternanza tra i due centrocampisti evidenzierebbe il tentativo di Luciano Spalletti di recuperarli, ma entrambi sarebbero ancora lontani dalla migliore condizione atletica. Anche Vasilije Adzic, infine, non avrebbe fornito segnali incoraggianti, con una crescita che, al momento, sembra essersi arrestata.