Ceccarini: "Juventus e Inter alla caccia di Inacio"
Il collega Niccolò Ceccarini su tma.
La Juventus ha deciso di non tornare sul mercato nonostante tre infortuni pesanti, che certamente incideranno in questa fase iniziale.
Prima Yildiz, poi Thuram e infine Locatelli. A centrocampo la rosa è un po’ corta ma le scelte sono già proiettate al futuro. Il lavoro di Carnevali e Massara è già rivolto a come rafforzare l’organico anche con elementi di prospettiva. Un progetto tra l’altro che sta mettendo a punto anche l’Inter. E qui occhio ad un primo interessante incrocio di mercato su un giocatore che in Bundesliga si è già fatto notare ed è considerato uno dei migliori talenti della sua generazione La Juventus da un po’ di tempo a questa parte ha infatti messo nel mirino Samuele Inacio, classe 2008, figlio di Inacio Pià, che attualmente gioca nel Borussia Dortmund. Jolly offensivo, ha un contratto fino al 2029 ma i bianconeri hanno cominciato ad alzare il pressing. La linea dell’investimento sui giovani italiani riguarda anche altri due profili. Il primo è Ndour. Strada qui molto in salita visto che la Fiorentina lo ha sempre considerato l’unico vero incedibile della rosa. L’altro è Lipani del Sassuolo. Insomma le manovre non sono ancora entrate nel vivo ma la Juventus è già più che operativa.
Come i bianconeri, alla fine anche la Roma ha abbandonato l’idea di integrare il gruppo facendo ricorso alla lista dei giocatori senza contratto. Le
piste Sancho, Zaha, Diatta e Guerreiro non hanno convinto fino in fondo e quindi a questo punto la società sta studiando la strategia per la sessione invernale dove gli obiettivi restano sempre gli stessi: un vice Wesley e un esterno offensivo. Già rispetto a qualche giorno fa le idee sembrano più chiare. La volontà del club e di Gasperini sono quelle di puntare forte su Endrick. Il brasiliano finora non ha collezionato presenze con la maglia del Real Madrid e questo è un segnale che a gennaio potrebbe partire. Anche per trovare più spazio e continuità di rendimento. Pur non nascendo come un’ala sinistra pura, Gasperini è convinto di poterlo utilizzare in quella posizione facendolo rendere al massimo.
Un po’ come è accaduto anche con Malen diventato con lui un centravanti completo. La Roma pronta ad investire ma allo stesso tempo anche decisa a difendersi dall’assalto delle big per Koné. I giallorossi hanno resistito all’affondo del Chelsea nelle ultime ore di trattative e ad un’offerta da 60 milioni di euro. La società inglese però non ha alcuna intenzione di mollare la presa ed è convinta di riprovarci alla riapertura del mercato. Su Koné però la concorrenza sta aumentando nel senso che anche il Liverpool di Iraola ha preso informazioni. E magari tra qualche mese potrebbe farsi avanti con più determinazione.
E veniamo al Napoli dove le questioni aperte riguardano i rinnovi. Cominciamo da
McTominay. I contatti vanno avanti ma le parti non sono vicine. Se le distanze non verrano colmate è chiaro che in estate l’ipotesi cessione potrebbe diventare concreta. Manna è comunque al lavoro per presentare un’offerta con adeguamento. In scadenza giugno 2027 ci sono anche Anguissa, Lobotka e Meret. Tre giocatori centrali nel
progetto di Allegri. Le offerte arrivate in estate dalla Turchia per il camerunese non sono state soddisfacenti e per questo alla fine si è scelto di andare avanti insieme. Al momento però il dialogo è fermo. Anche per il centrocampista slovacco (per il quale il Napoli può esercitare un’opzione per allungare fino al 2028) il discorso è congelato. Infine Meret. Il portiere è dal 2018 che è a Napoli e la sensazione è che magari tra un paio di mesi le parti potrebbero aggiornarsi per discutere di un nuovo prolungamento di uno o due anni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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