La cessione di Openda al Lione alleggerisce le casse della Juventus
Dopo l'addio di Dusan Vlahovic, la Juventus continua a concentrarsi sulle uscite. In attesa di individuare il rinforzo richiesto da Luciano Spalletti per il reparto avanzato, il club bianconero ha raggiunto un'intesa con il Lione per il trasferimento in prestito dell'attaccante francese Lois Openda.
Il peso di Openda nella prima stagione
L'attaccante era approdato a Torino nella scorsa stagione con la formula del prestito dal Lipsia. Al termine del campionato sono maturate le condizioni previste per l'obbligo di riscatto, rendendo definitivo il suo passaggio alla Juventus. Come riportato da Calcio&Finanza, nel corso della stagione 2025/26 il costo complessivo dell'operazione, tra prestito e ingaggio, è stato pari a 10,7 milioni di euro. Con l'acquisto a titolo definitivo, costato 40 milioni di euro, l'impatto economico previsto per il 2026/27 è salito a 17,55 milioni di euro. Un investimento importante, a fronte di un rendimento inferiore alle aspettative, con appena due reti realizzate.
L'effetto della cessione sui conti della Juventus
Il trasferimento al Lione consentirà alla Juventus di alleggerire sensibilmente il peso economico legato al giocatore. Secondo le indiscrezioni, il club francese corrisponderà 3 milioni di euro per il prestito e si farà carico dell'intero stipendio del calciatore, pari a 7,4 milioni di euro lordi (circa 4 milioni di euro netti). Qualora questi numeri venissero confermati, la Juventus riuscirebbe a recuperare quasi integralmente i costi sostenuti nella stagione 2025/26. Diverso il discorso per il 2026/27: nonostante il risparmio sull'ingaggio e l'incasso derivante dal prestito, resterebbe comunque a carico del club una quota di ammortamento di circa 7 milioni di euro, legata all'investimento effettuato per il riscatto definitivo del giocatore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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