Trotta: "Spalletti? Rapporti un po' compromessi. Vlahovic utile al Napoli"

Trotta: "Spalletti? Rapporti un po' compromessi. Vlahovic utile al Napoli"TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Trotta promuove Rabiot e Vlahovic per il Napoli, analizza il futuro della Juventus e riflette sulle scelte di mercato tra esperienza e giovani.

Nel corso della trasmissione radiofonica “1 Football Club”, in onda su 1 Station Radio e condotta da Luca Cerchione, è intervenuto Ivano Trotta, ex centrocampista di Napoli e Juventus, affrontando diversi temi legati al mercato e alle prospettive delle principali squadre italiane.

Trotta tra Napoli, Juventus e mercato

Tra gli argomenti affrontati, anche la possibilità che Adrien Rabiot possa approdare al Napoli su indicazione di Massimiliano Allegri. Secondo Trotta, il centrocampista francese rappresenterebbe un profilo ideale per la mediana azzurra.

«Rabiot sicuramente ha giocato in un centrocampo a due e poi io su questo sono molto d’accordo: quando viene un allenatore nuovo, chiaramente quei due o tre giocatori su cui fa affidamento è anche giusto accontentarlo. Non so la dinamica col Milan se possa essere così facile, però se dovesse venire, nel centrocampo a tre Rabiot lo vedo molto bene.»

L’ex calciatore ha poi confrontato il possibile impatto del francese con quello di Kevin De Bruyne, sottolineando come il rendimento del belga dipenderà soprattutto dalle condizioni fisiche.

«Il De Bruyne di quest’anno, o il De Bruyne che ritorna in forma? Io lo tengo sempre in campo. Però poi bisogna vedere anche la sua tenuta fisica. Se il Napoli vuole tornare a lottare apertamente per lo scudetto, come dicevamo, ha bisogno di diversi giocatori: qualcuno può anche non giocare non per infortuni, ma perché sta in panchina ed è pronto a entrare.»

Parlando della gestione tecnica di Allegri, Trotta ritiene che il tecnico possa puntare maggiormente sull’esperienza.

«Penso più la prima ipotesi, per lo meno lui è sempre andato un po’ sul sicuro con i calciatori. Conoscendolo, la sensazione è questa. Poi sicuramente è uno a cui non manca il coraggio di lanciare certi giovani, vedi quelli già valorizzati l’anno scorso.»

Da Insigne a Vlahovic: le opinioni dell’ex centrocampista

Spazio anche alla situazione di Lorenzo Insigne, accostato recentemente a club di categorie inferiori.

«Insigne in Serie D sarebbe davvero un crimine. Però forse questo è anche il frutto delle scelte fatte da lui, perché poi è stato lui ad andare via dal calcio che conta per andare in MLS. Oggi è difficile dire cosa stia valutando: forse anche la voglia di stare vicino casa.»

Sul tema dei calciatori che scelgono campionati economicamente più vantaggiosi, Trotta ha evidenziato come l’età rappresenti un fattore decisivo per un eventuale ritorno ai massimi livelli.

«Dipende molto dall'età. Se sei a fine carriera, come Insigne, non credo sia facile riadattarsi a campionati più importanti. Se invece sei giovane e hai fatto una scelta anche economica, puoi tranquillamente tornare a livelli alti se sei un giocatore di valore.»

L’ex centrocampista ha poi commentato la situazione della Juventus e il possibile futuro della panchina bianconera.

«Spalletti allenatore Juve anche nella prossima stagione? E a fine campionato, secondo me i rapporti si sono un po' compromessi. È una sensazione mia, non lo so. Magari si vuole ripartire con un nuovo ciclo, perché dopo certe batoste fai fatica in pochi mesi ad assorbire tutto.»

Infine, una riflessione su Dusan Vlahovic, destinato a lasciare la Juventus e accostato anche al Napoli.

«Mi piace molto. È un giocatore ancora giovane, rigenerato, importantissimo. Può essere utile alla causa azzurra, anche in coppia con Højlund. È un profilo che ci sta assolutamente.»

E alla domanda su un possibile scambio di equilibri a centrocampo tra Rabiot e Anguissa, Trotta non ha avuto dubbi.

«A questo punto sì, perché quello che si percepisce è che potrebbe essere un cambio che farebbe bene a tutti.»