Torino, Cairo: "Felice per la ripresa del calcio. No all'algoritmo, serve l'imprevedibilità nel calcio"

02.06.2020 13:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Torino, Cairo: "Felice per la ripresa del calcio. No all'algoritmo, serve l'imprevedibilità nel calcio"

Intervenuto alla diretta web della Gazzetta dello Sport, il presidente del Torino Urbano Cairo, ha parlato della ripresa del calcio e della questione algoritmo: "Felice di questo ritorno alla normalità, perché il calcio, ci appassiona e ci diverte. A volte ci fa pure disperare, ma va beh. Una classifica finale determinata attraverso l’algoritmo in caso di nuova sospensione? No, direi proprio di lasciar perdere... A me l’idea proprio non piace. Trovo che sarebbe pericoloso applicare qualcosa di matematico a un gioco che ci entusiasma anche per la sua imprevedibilità. Meglio che la la classifica sia determinata da eventi anche sorprendenti perché fuori dai pronostici. Posso citare ad esempio quel Milan che sta vincendo 3-0 sul Liverpool all’intervallo della finale di Champions e poi la perde perché gli inglesi nella ripresa sono capaci di pareggiare in pochi minuti... O posso ricordare lo scudetto perso in casa dalla Roma contro il Lecce oppure quello perso dalla Juve a Perugia causa lunga sospensione e su un campo allagato. O, ancora, il 5 maggio dell’Inter che nel 2002 perde all’Olimpico contro la Lazio nell’ultima giornata e viene scavalcata dalla Juve... L’imponderabile è un ingrediente essenziale in questa miscela di emozioni che unisce milioni di appassionati". 

E sui play-off: "Augurandoci che non ci si debba più fermare, in caso contrario, cioè se fossimo obbligati a un nuovo stop, questo stop sarebbe dato inevitabilmente su tutte le partite: quindi come fai a giocare playoff e playout?".