Spalletti vota Kolo

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di Fabio Moretti
Spalletti rilancia Kolo Muani dopo Juventus-Atalanta: «Sarà il colpo di ottobre». Intanto i bianconeri valutano Neto e Sergio Rico per la porta.

Luciano Spalletti non ha dubbi su Randal Kolo Muani. Il francese non è riuscito a segnare contro l'Atalanta, ma è stato comunque uno dei protagonisti del successo bianconero e il tecnico è convinto che il momento della svolta realizzativa sia ormai vicino.

«Sono d’accordo, Kolo Muani sarà il grande colpo di ottobre».

Una previsione accompagnata da parole importanti sulla prestazione dell'attaccante, apparso molto più coinvolto nel gioco della Juventus.

«Kolo è stato pimpante, ha fatto le sue scorribande ed è dentro il cuore della squadra. Avrebbe meritato di segnare, ma fidatevi che farà vedere il bomber che è. Stavolta ha compiuto un salvataggio sulla linea che vale come una rete».

Kolo Muani protagonista anche senza gol

Contro l'Atalanta è mancata soltanto la rete. Kolo Muani ha attaccato gli spazi, partecipato alla manovra e aiutato la squadra anche nella propria area.

Emblematico il salvataggio sulla linea sul colpo di testa di Kristensen, intervento che ha impedito alla Dea di rientrare in partita.

Spalletti spera ora di ritrovare il francese con la stessa intensità dopo la sosta. Il prossimo appuntamento della Juventus sarà l'11 ottobre, in trasferta contro il Cagliari, come riporta Gazzetta,

Juventus, la risposta dopo il Sassuolo

Il successo sull'Atalanta completa la reazione bianconera dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Prima il netto successo europeo sul Nec, poi quello contro la squadra di Maurizio Sarri: due risultati accompagnati da segnali incoraggianti sul piano del gioco e dell'atteggiamento.

La Juventus ha mostrato anche una notevole elasticità tattica, passando attraverso differenti sistemi durante le partite.

Tra gli uomini che meglio rappresentano la disponibilità richiesta dall'allenatore ci sono Weston McKennie e Nico Gonzalez. L'argentino, in particolare, contro l'Atalanta ha iniziato sulla fascia per poi essere spostato sulla trequarti.

«Mi è piaciuto tutto della vittoria contro l’Atalanta – aggiunge l’allenatore della Juventus - anche se nel primo tempo abbiamo faticato e dobbiamo migliorare nella costruzione della manovra. Ma per un allenatore la disponibilità mostrata dai ragazzi è un qualcosa che non ha prezzo. In questo periodo ne sono capitate diverse come la sconfitta col Sassuolo che poteva insinuare dei dubbi e invece abbiamo reagito bene. E non scordiamoci che giovedì notte eravamo in campo in Europa League e sabato abbiamo deciso di non allenarci perché è un momento in cui per noi è pericoloso anche soltanto salire gli scalini…».

Spalletti non cerca alibi tra calendario e infortuni

Nonostante le difficoltà delle ultime settimane, Spalletti non vuole utilizzare né il calendario né l'emergenza infortuni per giustificare eventuali passi falsi.

Sul tema degli impegni ravvicinati il tecnico è netto: «Penalizzati? No, dobbiamo toglierci dall’angolo con i nostri comportamenti».

Resta però impressionante la serie di problemi fisici che sta colpendo la rosa. Kamil Grabara, vittima della rottura del legamento crociato durante un allenamento, sarà il quarto juventino operato nell'arco di una ventina di giorni dopo Kenan Yildiz, Khephren Thuram e Manuel Locatelli.

Spalletti ha voluto dedicare un pensiero proprio agli indisponibili: «Khephren è venuto in stampelle allo Stadium per darci il suo contributo, gli altri fanno il tifo da casa. Dedichiamo la vittoria a Grabara e a tutti gli infortunati».