Gli ultras si girano, possibili sanzioni
Un episodio destinato a far discutere segna il pomeriggio di Juventus-Atalanta all'Allianz Stadium. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano e dell'Inter.
Mentre le squadre sono schierate in campo e sugli schermi dello Stadium compare l'immagine di Mazzola, una parte della curva bianconera decide di voltare le spalle al terreno di gioco continuando a cantare.
Un comportamento dal quale la Juventus prende immediatamente le distanze con una posizione ufficiale molto netta.
«Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto, onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori».
Cori per Scirea durante l'omaggio a Mazzola
Durante il minuto di raccoglimento dalla curva partono anche cori dedicati a Gaetano Scirea. Una scelta che non cambia la sostanza di quanto accaduto durante la commemorazione di Mazzola.
Luciano Spalletti manifesta tutto il proprio dispiacere nel commentare l'episodio al termine della partita.
«Non vanno fatte queste cose, sono dispiaciuto, molto... Stiamo parlando di chi ha onorato il nostro sport e non solo, persone di grande dignità, valori umani e sportivi dai quali tutti abbiamo imparato qualcosa, conosciuto storie bellissime».
Spalletti e il ricordo personale di Sandro Mazzola
Per l'allenatore della Juventus c'è anche un ricordo legato direttamente al periodo trascorso sulla panchina dell'Inter.
«Mazzola l’ho conosciuto quando allenavo l’Inter – continua l’ex ct azzurro – uno dei primissimi giorni è venuto ad abbracciarmi trasmettendomi tutta la sua disponibilità: quell’episodio me lo porterò sempre dentro, quell’attimo mi tranquillizzò in un momento, per me, delicato».
Parole che raccontano il rapporto personale avuto da Spalletti con una delle figure più rappresentative della storia nerazzurra, come riporta Gazzetta,
Sarri: «Sensazioni brutte, bruttissime»
Anche Maurizio Sarri interviene sull'accaduto. Il tecnico dell'Atalanta critica apertamente quanto visto durante il minuto di silenzio, sottolineando come il rispetto per Mazzola debba andare oltre qualsiasi rivalità calcistica.
«Le spalle al campo e i cori? Sensazioni brutte, bruttissime, magari fatte da una generazione che non si rende conto di chi è stato Mazzola, indipendentemente dalla maglia che indossava. Rendere omaggio è il minimo anche se ci hai giocato sempre contro».
Juventus, possibili conseguenze dopo quanto accaduto allo Stadium
La vicenda potrebbe avere anche conseguenze sul piano della giustizia sportiva. Gli ispettori federali presenti sotto il settore ultrà inseriranno quanto accaduto nei propri rapporti e la documentazione arriverà all'attenzione del giudice sportivo.
Secondo quanto riportato, tra le sanzioni previste per comportamenti riconducibili a forme di “spregio generalizzato” possono esserci un'ammenda, che potrebbe arrivare fino a 50 mila euro, oppure provvedimenti riguardanti il settore interessato.
Tra le ipotesi viene indicata anche la possibile chiusura della curva sud in occasione della partita contro la Lazio del 18 ottobre. Non si tratta però di una decisione sicura: il giudice sportivo potrebbe anche richiedere ulteriori accertamenti alla Procura federale o valutare altre soluzioni.
Carnevali al funerale di Mazzola
La posizione della società resta comunque inequivocabile. L'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali sarà presente al funerale di Sandro Mazzola.
La Juventus ribadisce così il proprio messaggio: «Onorare la memoria e unirsi nel ricordo rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori».
Quanto accaduto sugli spalti finisce inevitabilmente per lasciare una nota negativa in una giornata che avrebbe dovuto prevedere soltanto il ricordo e l'omaggio a uno dei grandi protagonisti della storia del calcio italiano.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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