Signori (Il Giornale): "inter, i nervi tesi dietro la frenata"
Riccardo Signori, sulle pagine de Il Giornale, analizza il particolare momento di nervosismo in casa Inter: "(....) Che l’Inter soffra sotto il velo del «vogliamo la seconda stella», lo ha dimostrato l’Acerbi stopper di granitica affidabilità e fedeltà alla causa - si legge sul quotidiano -. Fors’anche prendendo in contropiede i dirigenti, è stato pronto a rilanciare lo schiaffo alla Signora, giusto per scaricare pressione dall’altra parte. «La Juve ha speso 200 milioni per tre giocatori, noi perso giocatori forti e preso gente forte a parametro zero. Chi dice che l’Inter è la squadra più forte cerchi di essere equilibrato nei giudizi». A ciascuno il suo giudizio. Come da copione, il web tifoso juventino si è scatenato nelle controaccuse. Ma è evidente che l’Inter resta la squadra più forte: può solo perdere questo scudetto, come capitò a favore del Milan. Che nello spogliatoio cominci a infilarsi il nervosismo per il ruolo da leader? Senza dimenticare che Frattesi, Bisseck, Carlos Augusto, Sommer e Pavard non sono parametri zero.
Nel calcio odierno si tende a valutare una squadra per quanto è costata in acquisti e stipendi. Eppure vale anche l’ipotesi che il club si sia fatto infinocchiare. L’Inter ha costruito, e ricostruito (dopo Conte), una squadra per vincere. La Juve si sta ricostruendo dopo evidenti errori, questo suo cammino può stupire: senza dimenticare che ha perso Fagioli e Pogba in un colpo. L’Inter è più avanti, la classifica non mente. E Acerbi ha dimenticato una regola del suo mondo: è sbagliato parlare bilanci economici alla mano. Sono i risultati che fanno i bilanci e non viceversa".
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