Sergio Conceicao difende Francisco: "Giù con le critiche se non segna, ma..."

Sergio Conceicao difende Francisco: "Giù con le critiche se non segna, ma..."TuttoJuve.com
Oggi alle 15:30Altre notizie
di Fabiola Graziano
Il padre del centrocampista bianconero si è schierato dalla parte del figlio, finito al centro delle critiche dopo essersi arrabbiato per la sostituzione in Celta Vigo-Juventus.

In attesa di conoscere se partirà titolare nel match di domani sera contro la Lazio, Francisco Conceicao continua ad affrontare le critiche per il malcontento manifestato al momento della sostituzione nella partita di Europa League contro il Celta Vigo. A chi ha puntato il dito contro il centrocampista della Juventus, però, ha risposto direttamente il padre del calciatore, Sergio Conceicao, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha difeso il figlio pur riconoscendo l'autorità assoluta al tecnico bianconero Luciano Spalletti.

Sergio Conceicao: "Ok il bastone su Chico, ma ogni tanto non farebbe male un po' di carota"

"Partiamo da un principio chiaro: l’allenatore ha sempre ragione. Se Spalletti ha pensato che fosse meglio fare quella sostituzione, avrà avuto i suoi motivi. Però va anche capita la frustrazione di un calciatore che voleva dare di più. Questo è il mio pensiero da allenatore. Nella mia squadra voglio sempre un giocatore che ha personalità e si arrabbia per una sostituzione, piuttosto di uno a cui non importa nulla. Sono episodi che si vedono spesso nel calcio, magari non bellissimi, ma non vanno nemmeno ingigantiti.

Chico? Su di lui c’è una narrativa che non mi piace: è un’ala, mica un centravanti. Tutto il lavoro che fa, sia a livello offensivo che difensivo, per i compagni non viene valorizzato: crea superiorità, corre, dribbla, apre spazi. Quando gioca bene o fa gol, si dice sempre che può dare di più, mentre se non segna giù critiche. Ok il bastone, ma ogni tanto non farebbe male pure un po’ di carota. Questo è il mio giudizio da tecnico e badate bene che l’ho anche allenato. Da padre, invece, mi arrabbio con lui ogni volta che tira e non fa gol.

Il futuro della Juventus di Spalletti? Credo che Luciano sappia di avere un gruppo di qualità, ma ancora giovane. Per questo prova a variare spesso, per cercare di dare identità ed equilibrio alla squadra. Poi ci vogliono i risultati, naturalmente. Ma Spalletti a me piace molto: è un tipo metodico, sa lavorare con i giovani, far capire loro cosa significa giocare alla Juve".