Callegari: “Se Conte riprende un giocatore è carisma, se lo fa Spalletti invece...”

Callegari: “Se Conte riprende un giocatore è carisma, se lo fa Spalletti invece...”
Oggi alle 15:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Callegari analizza il nervosismo di Spalletti e il caso Conceicao: tensioni comprensibili per le pressioni juventine e la gestione del gruppo

Continua a tenere banco il botta e risposta avvenuto ttamite media tra Luciano Spalletti e Francisco Conceicao. Inoltre si é parlato anche di un tecnico di Certaldo un po' nervoso anche dopo quanto accaduto dopo la sfida contro il Cagliari con Pisacane. Di queste situazioni ne ha parlato Massimo Callegari giornalista di Sportmediaset. 

L'analisi di Callegari

Callegari ha parlato così di quanto successo dopo Celta Vigo-Juventus: "Penso che ci sia un po' di tensione, ma sia comprensibile per le esigenze storiche che ci sono attorno alla Juventus e la consapevolezza, in lui e in società, che questa squadra non ha ancora la forza per giocare per i massimi obiettivi. Questo doppio binario e queste due situazioni in contrapposizione tra loro creano tensione, oltre agli atteggiamenti degli avversari, ad alcune provocazioni e al fatto che non ci sia in campo tutta quella determinazione e quel carisma che Spalletti vorrebbe. Ciò induce lui ad andare, ad esempio, a ricordare a Yerri Mina di mantenere certi comportamenti a Cagliari. Tutto questo comporta che il livello di tensione si alzi. Dopodiché, parliamo di un calciatore come Conceicao che in 90 partite ha segnato 12 gol e servito 10 assist con la Juventus, non è imprescindibile, come forse lo è solo Yildiz, ed è quindi giusto che Spalletti gli ricordi di mantenere il suo posto all'interno del gruppo e soprattutto di dimostrare, non solo quando entra ma anche quando gioca dall'inizio, di essere un calciatore così determinante come crede di essere. In questo senso, al di là di una comunicazione non del tutto coerente tra le due parti, ritengo che Spalletti abbia ragione. Ricordiamoci quello che disse Conte l'anno scorso a De Bruyne dopo Milan-Napoli: siamo lì. L'anno scorso dicemmo "che carisma Conte", adesso diciamo "Spalletti è nervoso", quindi dipende un po' anche dalla nostra idea dei personaggi".