Sabatini: “La vera Juventus era quella creata da Andrea Agnelli. Ora…”
Sandro Sabatini, sul suo canale YouTube, ha parlaro dell'ennesimo momento difficile che vive la Juventus: "Va bene, non facciamo tanta confusione, diciamo semplicemente che poi con Comolli arriva direttore sportivo Ottolini, peraltro era stato un ex Juve anche lui, un'esperienza al Genoa come qualcosa di più di team manager, poi il tutor di Spalletti, ora già uno che dice il tutor di Spalletti sembra che ha bisogno che bisogno ha Spalletti di un tutor? Comunque Modesto che era stato al Monza, cioè dirigenti apprezzabili sicuramente, ma la Juventus è un'altra cosa. La Juventus è quella che aveva creato Andrea Agnelli, è che aveva creato Andrea Agnelli. Ora sto facendo tutto un discorso per l'ex presidente contro John Elkann. No, perché anche Andrea Agnelli ha le sue responsabilità e sapete quali sono? Le stesse dei tifosi che lui non era stato impermeabile a tutte le narrazioni sul gioco, il cortomuso e le cose così, per cui eh beh, la Juventus comunque mica va bene vincere lo scudetto e la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana e arrivare in finale. La Champions League la devi vincere, no? Per quanti anni sono andati avanti sti discorsi? Conte non arrivava in Europa, Allegri ci arrivava ma non vinceva la Champions League e poi c'è stato Sarri e vabbè è stato un discorso a parte. E poi tutto così anche nei 3 anni di Allegri. Guai, basta cambiare l'allenatore che rifiorisce tutto. Ecco come è andato a finire. Ecco come'è andato a finire. Ma per colpa degli allenatori, no? Non solo la responsabilità degli allenatori, ve lo dico, non solo i meriti sono loro, non solo le colpe sono loro, perché sennò altrimenti adesso, capito? Con Spalletti basta, basta, basta.
Tre giorni fa dicevate un'altra cosa e magari domenica ne dite ancora un'altra. Il valore non si discute di Spalletti, ma quello che la Juventus è riuscita a fare, a non fare, a fare, non fare, sono due cose, a non gustarsi 9 anni, a non rendersi conto che i 9 anni quegli scudetti erano l'eccezione, non potevano essere la regola e non poteva esistere che ogni stagione c'era: Eh ma in Champions League... Però fatelo adesso sto discorso dopo essere usciti con un po' di tutto, insomma, ecco come è successo per altre squadre italiane. E quella che invece non è ammissibile. È che se tu butti giù, ecco come la facciamo un esempio di una foresta, quando arriva John Elkann, tutto quello che era targato Andrea Agnelli va buttato giù, va rivoluzionato, va cambiato, legittimo da parte di John Elkann, ma devi affidare la ricostruzione intanto a una persona saggia che le faccia con gradualità e poi non tutti gli alberi erano marci, perché se butti giù tutto poi per ricrescere è un albero ci mette del tempo, degli anni, nel calcio e infatti la Juventus sta facendo fatica a ricrescere e adesso la Juventus con l'Europa League è una squadra che sembra sul punto di prendere altre decisioni importanti. Quali sono le decisioni importanti che John Elkan rimette altri 100 milioni, ma non mi sembra sinceramente il caso, oppure qualche giocatore deve essere venduto e i giocatori da vendere la Juventus ne ha".
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