Marotta: “Questo è il mio primo Scudetto da Presidente. È la realizzazione di un sogno che porto con me da quando ero ragazzo”

Marotta: “Questo è il mio primo Scudetto da Presidente. È la realizzazione di un sogno che porto con me da quando ero ragazzo”
Oggi alle 16:30Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Beppe Marotta celebra il suo primo Scudetto da presidente dell’Inter e dedica il trionfo a squadra, tifosi e a Cristian Chivu.

L’Inter, in queste ore, sta festeggiando la vittoria dello Scudetto. A Milano è stata infatti aperta un’edicola speciale, “Internazionale 21”, dove viene distribuito un magazine dedicato ai tifosi nerazzurri. Nell’edizione odierna è presente anche un lungo intervento di Beppe Marotta, ex dirigente della Juventus, che ha sottolineato quanto sia speciale per lui conquistare il titolo da presidente dell’Inter: "Questo è il mio primo Scudetto da Presidente. È la realizzazione di un sogno che porto con me da quando ero ragazzo, quando immaginavo un futuro nel calcio senza sapere se sarei riuscito a viverlo davvero. Farlo oggi, da Presidente dell'Inter, rende tutto ancora più speciale. Il primo pensiero va a chi mi ha preceduto. Presidenti che hanno scritto la storia di questo Club e che per me sono stati un riferimento. In questi giorni il ricordo va in modo particolare Fraizzoli, Pellegrini, Moratti, Giacinto Facchetti e Steven Zhang. Un grazie doveroso va a Oaktree Capital Management: con lungimiranza ci ha sempre fatto lavorare con la massima tranquillità, supportandoci in maniera silenziosa, trasmettendo il concetto fondamentale della delega. Questo Scudetto è della squadra. È di chi ogni giorno lavora sul campo, di chi ha costruito un gruppo unito e consapevole".

Marotta si è poi soffermato sui vari protagonisti di questo successo: "È lo Scudetto di Cristian Chivu, che abbiamo scelto con convinzione per una qualità fondamentale: il coraggio. Chivu ha portato con sé esperienza, personalità e senso di appartenenza. Ha saputo guidare il gruppo con equilibrio, diventando un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. E poi ci sono i tifosi. Sempre presenti, sempre al nostro fianco. Questo traguardo è anche loro, perché l'Inter vive nella passione e nell'orgoglio di chi la sostiene ogni giorno. Siamo l'Inter. Una storia che continua".