Orlando: “Il filosofo Spalletti è così, quando si sente attaccato tira fuori queste perle. Se fossi un tifoso della Juve e mi dicessero che torna Conte…”

Orlando: “Il filosofo Spalletti è così, quando si sente attaccato tira fuori queste perle. Se fossi un tifoso della Juve e mi dicessero che torna Conte…”TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Massimo Orlando ha analizzato la crisi che vive la Juventus: “Manca qualità. La squadra ha bisogno di giocatori che saltano l’uomo”

Massimo,Orlando ha parlato a Tmw Radio nel corso della trasmissione Maracanà, soffermandosi sul momento che vive la Juventus: 

Come vede la Juve ora, che è fuori dalla zona Champions?
"La Juve ha finito un ciclo di giocatori ma anche di dirigenti, lo dico da tempo. Tornare vincenti è difficile. Credo che la Juve abbia un problema di qualità. Mancano i giocatori da Juve. Per battere Verona e Fiorentina però basta quella formazione lì, ma se vediamo anche l'andamento, gli sta girando anche male. Al primo affondo anche ieri prendono gol. Dispiace, ma onestamente il portiere sta levando un sacco di punti alla squadra, soprattutto con gol presi sul primo palo. In più poi diciamo che Yildiz deve essere protagonista e non lo è, Conceicao dribbla ma tira sempre addosso agli altri. Ci sono cose da sistemare, ma manca la qualità, che è troppo bassa". 

Nel mirino anche Yildiz, che non è decisivo:
"E' vero, ma ripeto: manca qualità alla Juve. Locatelli? Non ce l'ho con lui, ma che mi fa il regista e perde due tempi di gioco quando gli arriva il pallone...la Juve ha bisogno di giocatori che saltano l'uomo, che impostino. Devono essere bravi i dirigenti a trovare i giocatori giusti".

Che ne pensa dello sfogo post-gara di Spalletti?
"Il filosofo Spalletti è così, quando viene attaccato, quando si perde, tira fuori queste perle. E' stata una c...ta questa, poteva risparmiarselo, non ha capito che sta allenando la Juve, che è un danno questo economico e di reputazione per la Juve. E avrà problemi nella costruzione della squadra. Stimo molto Spalletti, è un tecnico navigato che sa aggiornarsi, non è ottuso nel suo modo di giocare. Però se fossi un tifoso e mi dicessero che torna Conte, sarei molto felice".

Napoli, Conte ha deciso di andare via?
"Secondo me ha già deciso, insieme al presidente. Sono un paio di mesi che dico questo, che per me ha finito la sua avventura a Napoli. Lo vedo molto stresssato, insofferente. Un altro anno sapendo che il mercato sarà al ribasso, che tornare a vincere non è una cosa semplice, la vedo difficile. Credo sia arrivato al limite e lo ha comunicato".

Sarri scelta giusta, dovesse andare via?
"Difficile che rimanga alla Lazio Sarri, a meno che il presidente non gli metta a disposizione qualcosa d'impensabile. Credo ci sia una rottura totale con Lotito. Sarri è uno preparato, la squadra è di qualità, sicuramente farebbe bene ma sui ritorni sono scettico. Per i tifosi, Conte se restasse sarebbe una garanzia ma temo che il suo aver parlato col presidente sia solo sul fatto di migliorare la squadra e non altro. I tifosi quest'anno hanno perdonato tutto, ora c'è da migliorare una squadra che è già molto forte".