Sabatini esalta Carnevali: “Può essere il nuovo Marotta, con lui cambia tutto”

Sabatini esalta Carnevali: “Può essere il nuovo Marotta, con lui cambia tutto”TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca 2026
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di Benedetta Demichelis
Sandro Sabatini promuove l'arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus: esperienza, autorevolezza e un nuovo corso per il club bianconero

L’arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus continua ad alimentare il dibattito tra addetti ai lavori e opinionisti. Tra coloro che hanno commentato il nuovo corso dirigenziale bianconero c’è anche Sandro Sabatini, che su YouTube, ha analizzato il significato di questo cambiamento, sottolineando come la scelta possa avere conseguenze importanti non soltanto dal punto di vista societario, ma anche sul piano tecnico, gestionale e politico.

Secondo il giornalista, infatti, la Juventus sta puntando su una figura di grande esperienza, capace di riportare al centro del progetto competenze manageriali maturate in tanti anni di lavoro ai massimi livelli del calcio italiano. Una svolta che potrà incidere profondamente sulle strategie future del club e sul rapporto con allenatore, squadra e istituzioni calcistiche.

Sabatini: “Carnevali rappresenta una svolta per la Juventus”

Sandro Sabatini, su YouTube, ha parlaro dell'arrivo alla Juventus di Giovanni Carnevali: "Via Damien Comolli, arriva Giovanni Carnevali. È una notizia che sembra soltanto di alta finanza applicata al calcio, perché si tratta di un avvicendamento tra amministratori delegati, invece ha una grande valenza anche tecnica, gestionale e politica per la Juventus, perché va via il manager che attraverso una certa innovazione dovuta ai dati, agli algoritmi e aveva dato un'impronta che poi non si è rivelata felice e vincente per la Juventus e arriva invece un manager di 65 anni, cresciuto alla scuola di Galliani e di Marotta per sviluppare poi tutta la sua carriera in 12 anni molto proficui al Sassuolo,. È assolutamente in grado di prendere in mano la Juventus andando d'accordo con Spalletti che si sentirà indubbiamente rassicurato da questa decisione di John Elkann e anche con il benestare di Giorgio Chiellini che secondo le indiscrezioni ha suggerito la soluzione Carnevali da parecchio tempo. Con Carnevali la Juventus trova forse il nuovo Marotta, sì, ma non completamente, perché comunque si fa un torto alla carriera di Carnevali a definirlo come Marotta di una quindicina d'anni fa quando arrivava la Juve. Carnevali ha perfino più esperienza e in ogni caso la Juve ritrova una centralità e una autorevolezza sia nella politica italiana di Lega e Federazione, sia soprattutto nelle trattative di calciomercato con gli altri club che Damien Comolli purtroppo per lui non è riuscito a garantire. Invece con Carnevali sarà tutta un'altra storia e anche il mercato si svilupperà pure attraverso alcune cessioni che sembrano ineluttabili in una maniera molto più decisa, molto più convincente per i tifosi e soprattutto per Spalletti".

Un dirigente esperto per il nuovo corso bianconero

Nella sua analisi, Sabatini evidenzia soprattutto il bagaglio di esperienza accumulato da Carnevali nel corso della sua carriera. Dopo gli anni trascorsi al Sassuolo, il dirigente viene considerato una delle figure più autorevoli del calcio italiano, capace di costruire relazioni solide sia all'interno delle istituzioni sia nelle trattative di mercato.

L'approdo di Carnevali rappresenta quindi un cambio di paradigma rispetto alle scelte più recenti della Juventus. L'obiettivo è quello di affidarsi a un profilo che conosce perfettamente le dinamiche del calcio italiano e che può garantire maggiore peso decisionale nelle strategie del club. Secondo Sabatini, questa esperienza può rivelarsi determinante anche per sostenere il lavoro di Luciano Spalletti e accompagnare la Juventus in una fase di rilancio che i tifosi attendono da tempo.