Pezzotto, maxi blitz della Guardia di Finanza: migliaia di utenti identificati. De Siervo: “Game over per…”

Pezzotto, maxi blitz della Guardia di Finanza: migliaia di utenti identificati. De Siervo: “Game over per…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Smantellate a Crotone centrali IPTV illegali per la Serie A. Migliaia di utenti identificati, De Siervo: "L'anonimato è finito"

La lotta alla pirateria audiovisiva compie un nuovo e significativo passo avanti. A Crotone, la Guardia di Finanza ha portato a termine con successo un'importante operazione che ha consentito di smantellare alcune centrali utilizzate per lo smistamento illegale del segnale IPTV, impiegato per la trasmissione abusiva delle partite di Serie A. L'intervento rappresenta uno dei più rilevanti degli ultimi mesi nel contrasto ai circuiti illegali che alimentano il fenomeno del cosiddetto "pezzotto", causando ingenti danni economici all'intero comparto calcistico e televisivo.

Smantellate le centrali IPTV utilizzate per trasmettere la Serie A

L'operazione condotta dalle Fiamme Gialle ha permesso di interrompere un sistema organizzato che consentiva la diffusione non autorizzata dei contenuti sportivi protetti da diritti televisivi. Le centrali individuate nel Crotonese erano infatti utilizzate per distribuire il segnale IPTV a numerosi utenti, permettendo la visione illegale delle gare del campionato di Serie A.

L'attività investigativa, sviluppata in collaborazione con l'autorità giudiziaria, conferma il crescente impegno delle istituzioni nel contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto dimensioni sempre più rilevanti. Oltre all'individuazione delle infrastrutture tecniche impiegate per la distribuzione abusiva dei contenuti, gli accertamenti hanno consentito di raccogliere elementi utili per identificare migliaia di utilizzatori finali del servizio illecito.

De Siervo avverte gli utenti: "Per i furbetti del pezzotto è game over"

A commentare l'esito dell'operazione è stato l'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che ha ribadito la linea dura nei confronti di chi usufruisce delle piattaforme pirata.

"L’operazione di Guardia di Finanza e Magistratura a Crotone parla chiaro: la pirateria non è più invisibile. Identificare migliaia di utenti significa una cosa sola: l’anonimato è finito. Chi guarda partite attraverso streaming illegali oggi lascia una traccia. E quella traccia indelebile porta a sanzioni. La Lega Calcio Serie A non si fermerà alle multe. Faremo causa a ogni singolo soggetto identificato per tutelare il nostro prodotto. Per i furbetti del pezzotto è game over".

Le parole di De Siervo sottolineano come il contrasto alla pirateria non si limiterà esclusivamente alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. L'obiettivo dichiarato è quello di perseguire ogni soggetto identificato attraverso azioni legali finalizzate alla tutela dei diritti televisivi e degli interessi economici del sistema calcio. Un messaggio chiaro che punta a scoraggiare il ricorso ai servizi illegali e a rafforzare la percezione del rischio tra gli utenti che continuano a utilizzare il cosiddetto pezzotto per seguire le partite.