Qui Viola - Vanoli: “Fischi detti tifosi? I ragazzi non li hanno accusati”
Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa dopo la gara tra la sua Fiorentina e il Genoa, i viola nel prossimo weekend saranno avversari della Juventus. Ecco le sue parole riprese da Tmw:
Perché la maglia in onore di Commisso?
“Quando ho firmato l'ho sentito e mi aveva chiesto una cosa importante, vista la situazione di classifica. La salvezza è dedicata a Rocco. Lui e la sua famiglia hanno creato e stanno creando tanto per Firenze: dal centro sportivo, allo stadio. Gli sbagli ci sono ma siamo stati bravi a raggiungere l'obiettivo. Adesso serve guardare avanti con un po' di sorrisi".
Si aspettava i fischi?
“I ragazzi non li hanno accusati. I tifosi hanno diritto di contestare perché meritano una Fiorentina diversa. Ma l'obiettivo che avevamo era forte e dovevamo fare di tutto per raggiungerlo. A volte all'esterno non si vedono cose che ci sono dentro. Ho raggiunto un obiettivo che nessuno aveva mai raggiunto dopo 0 vittorie dopo 15 partite e con una squadra non costruita da me. Questo va detto. Adesso la società farà le sue valutaizone per fare una Fiorentina di alto livello: ne sono sicuro".
Ha ricevuto offerte da altri club?
“Ma no, dai. Non sono come tanti che si fanno pubblicità. Sono una persona vera e diretta e ho sempre pensato al bene di questo traguardo".
Adesso c'è qualcosa in programma con la Società?
“Da quando sono seduto su questa panchina ho sempre goduto di massima fiducia. Sia da Paratici che da Ferrari, che mi scelse per questa impresa. Un incontro lo abbiamo già avuto e c'è un bellissimo rapporto. Poi non so cosa voglia dire in prospettiva: l'opzione nel mio contratto c'è, io ho dato il massimo per raggiungere questo obiettivo. 25 anni fa ho vinto la Coppa Italia, oggi ho salvato la Fiorentina e ora mi godo il momento".
Cosa non ha funzionato oggi?
“Nessuno però ci ha detto che siamo stati bravi ad arrivare a 5 giornate dalla fine a +9. Io capisco che voi facciate le critiche, ma io dovevo raggiungere l'obiettivo con una squadra non costruita da me. Fazzini non l'ho mai messo in condizione, ma io mi sono ritrovato in questa situazione. Oggi abbiamo fatto errori tecnici per ansia di raggiungere questo risultato, questo fa parte della psicologia di una situazione. Il capolavoro è stato fatto perché eravamo partiti con altri obiettivi e ci siamo ritrovati laggiù. Ci siamo isolati, anche da voi (rivolto ai giornalisti, ndr), ma per 4 settimane avete fatto il processo a Paolo Vanoli, e io in tutto ciò dovevo portare in salvo la Fiorentina. Oggi la partita non la giudico, giudico quella di Roma, dove siamo usciti dalla partita dopo il primo gol. Ma oggi ci sono stati degli errori, ma sono dovuti dalla frenesia e dall'affanno di una squadra che mentalmente ha dato tutto fino alla fine. Poi certo, potevamo e dovevamo dare di più, accettiamo le critiche dei tifosi che ci hanno spinto alla salvezza nonostante lo stadio dimezzato che non sempre ci ha dato quel calore di cui avevamo bisogno. Adesso vogliamo finire bene, al futuro penseremo poi"
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