Prandelli: "Spalletti coinvolto nelle scelte, elemento positivo"

Prandelli: "Spalletti coinvolto nelle scelte, elemento positivo"TuttoJuve.com
© foto di Sara Mastrosimone
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di Massimo Pavan
L'ex allenatore della Nazionale parla della Juventus

La Juventus viene invece da un sesto posto e deve ancora costruire automatismi. Spalletti ha partecipato direttamente alla scelta dei rinforzi, un elemento considerato molto positivo da Prandelli, ma avrà bisogno di tempo per trasformare i nuovi giocatori in una squadra, questo parlando a Gazzetta.

Il coinvolgimento dell’allenatore rappresenta un cambio importante rispetto al passato. Acquistare calciatori funzionali alle sue richieste riduce il rischio di accumulare profili incompatibili e aumenta la coerenza del progetto.

Spalletti rimane il principale valore aggiunto. Conosce il campionato, sa migliorare gli interpreti e possiede l’esperienza necessaria per gestire una stagione nella quale la Juventus non potrà permettersi un altro fallimento.

Lucumí può cambiare la difesa

Tra i nuovi arrivati, Lucumí è uno dei calciatori che raccoglie maggiori consensi. Prandelli lo considera una garanzia dopo averne seguito a lungo il percorso al Bologna.

Il colombiano è aggressivo nell’uno contro uno, non ha paura di difendere in avanti e possiede la velocità necessaria per coprire il campo alle proprie spalle. Accanto a Bremer può formare una coppia di alto livello.

La sua presenza permette a Spalletti di alzare il baricentro e aggiungere un uomo nella zona centrale. Se i difensori riescono a vincere i duelli individuali, il resto della squadra può pressare con maggiore coraggio.

Lucumí non è quindi soltanto un rinforzo per il reparto arretrato. Può modificare il modo di difendere dell’intera Juventus, riducendo le distanze e consentendo ai centrocampisti di recuperare il pallone più vicino alla porta avversaria.

L’investimento da circa 20 milioni, nonostante il contratto del giocatore fosse vicino alla scadenza, dimostra quanto la società ritenesse prioritaria la richiesta di Spalletti.

Vicario deve risolvere il problema della porta

Anche l’arrivo di Vicario risponde a una necessità precisa. Durante la scorsa stagione la Juventus non ha sempre ricevuto sufficienti garanzie dai propri portieri e ha scelto di affidarsi a un estremo difensore esperto, ma ancora nel pieno della carriera.

Vicario arriva in prestito dal Tottenham e dovrà ritrovare la continuità dei periodi migliori. Possiede reattività, personalità e una buona conoscenza della Serie A, maturata durante l’esperienza all’Empoli.

Perin può partire titolare contro il Frosinone, considerando il recente inserimento del nuovo arrivato, ma le gerarchie di medio periodo sembrano chiare. Vicario è stato acquistato per diventare il riferimento del nuovo progetto.

Se offrirà sicurezza e qualità nella costruzione, la Juventus avrà risolto uno dei problemi più evidenti. Il dubbio principale si sposterà così verso gli altri due reparti: centrocampo e attacco.