Paura Lautaro!
Il Barcellona avrebbe individuato in Lautaro Martinez il grande obiettivo per rinforzare l’attacco, l’Inter considera il proprio capitano incedibile, ma difendere l’argentino potrebbe comportare un nuovo adeguamento economico. Il mercato torna a bussare alla porta di Lautaro Martinez, il nome dell’attaccante argentino è stato nuovamente accostato al Barcellona, alla ricerca di un centravanti capace di guidare il reparto offensivo nelle prossime stagioni. Dopo le difficoltà incontrate per arrivare a Julián Álvarez, il club catalano avrebbe spostato la propria attenzione sul capitano dell’Inter.
Dalla Spagna si parla di un possibile investimento da circa 100 milioni di euro e di un incontro avvenuto a Madrid tra il direttore sportivo blaugrana Deco e Alejandro Camaño, agente del calciatore, al momento, però, non sarebbe arrivata alcuna proposta ufficiale nella sede nerazzurra, la posizione dell’Inter resta comunque netta: Lautaro non è sul mercato e non esiste la volontà di aprire una trattativa a quelle condizioni. Il Fatto Quotidiano riferisce che neppure un’offerta da 100 milioni sarebbe considerata sufficiente.
Il Barcellona vede Lautaro come il centravanti ideale
L’interesse catalano non rappresenta una sorpresa assoluta. Lautaro viene seguito dal Barcellona da diversi anni e possiede caratteristiche difficili da trovare nello stesso attaccante: segna, partecipa alla manovra, pressa e sa giocare tanto vicino a un’altra punta quanto come riferimento centrale, a queste qualità si aggiunge l’esperienza maturata ai massimi livelli. L’argentino conosce la pressione delle grandi partite, è diventato il leader tecnico e caratteriale dell’Inter e rappresenta una garanzia anche sotto il profilo della continuità realizzativa. Per una squadra intenzionata ad aprire un nuovo ciclo offensivo, il suo profilo sarebbe particolarmente attraente.
L’Inter alza il muro: Lautaro è il centro del progetto
Perdere Lautaro a pochi giorni dalla chiusura del mercato obbligherebbe l’Inter a trovare in pochissimo tempo un sostituto di livello internazionale. Anche disponendo di 100 milioni, individuare un centravanti altrettanto affidabile sarebbe complicato e probabilmente molto costoso.
Il valore di Lautaro, inoltre, non può essere misurato soltanto attraverso il numero dei gol. L’argentino è il capitano, uno dei volti più riconoscibili della squadra e il punto di riferimento dello spogliatoio. Una sua cessione avrebbe quindi conseguenze tecniche, mediatiche e ambientali.
La risposta negativa dell’Inter appare perciò comprensibile. Per costringere la società almeno a riflettere servirebbe una proposta fuori mercato, nettamente superiore ai 100 milioni ipotizzati. Anche in quel caso, però, la decisione non sarebbe automatica: prima andrebbero valutati il parere del calciatore, i tempi dell’operazione e la possibilità di trovare un sostituto adeguato.
Dichiararlo incedibile avrà un costo
Dire che Lautaro è incedibile, tuttavia, comporta anche una responsabilità economica, se l’Inter considera il proprio numero dieci il simbolo del progetto, il suo trattamento contrattuale dovrà riflettere quella centralità. Le offerte potenziali provenienti da Spagna, Inghilterra o Arabia Saudita possono garantire stipendi difficilmente raggiungibili per un club italiano. L’Inter non è obbligata a partecipare a un’asta, ma deve evitare che si crei una distanza eccessiva tra il valore attribuito pubblicamente al giocatore e quello riconosciuto nella struttura salariale.
Il prossimo confronto con l’entourage dell’argentino potrebbe quindi riguardare un adeguamento dell’ingaggio. Non necessariamente attraverso un aumento incontrollato della parte fissa: la società potrebbe lavorare su bonus legati a gol, presenze, risultati e trofei, premiando il rendimento senza compromettere l’equilibrio dello spogliatoio.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

