Frosinone-Juventus, la probabile formazione: Perin in pole, Kolo Muani guida l’attacco

Frosinone-Juventus, la probabile formazione: Perin in pole, Kolo Muani guida l’attaccoTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Juventus verso Frosinone: Perin favorito su Vicario, Celik inizialmente in panchina, Douglas Luiz titolare e Kolo Muani al centro dell’attacco.

Luciano Spalletti prepara la formazione della Juventus per l’esordio in campionato contro il Frosinone, l’arrivo di Guglielmo Vicario può modificare le gerarchie in porta, ma per la prima giornata Mattia Perin resta favorito. Douglas Luiz ha conquistato la fiducia dell’allenatore, mentre davanti toccherà a Kolo Muani.

La nuova Juventus è pronta a debuttare in campionato, dopo un’estate segnata da diversi movimenti di mercato e da un precampionato utilizzato per assimilare le idee di Luciano Spalletti, i bianconeri affronteranno il Frosinone con l’obiettivo di iniziare immediatamente la stagione con una vittoria.

Il tecnico dovrebbe affidarsi prevalentemente ai calciatori che gli hanno offerto maggiori garanzie durante la preparazione. Gli ultimi arrivati verranno inseriti gradualmente, evitando di modificare troppo velocemente gli equilibri costruiti nelle settimane precedenti.

Perin favorito su Vicario

Il dubbio principale riguarda la porta. L’arrivo di Guglielmo Vicario dal Tottenham rappresenta un investimento importante e può cambiare le gerarchie nel corso della stagione. Il nuovo portiere, però, ha bisogno di tempo per conoscere i compagni, lavorare sui movimenti del reparto difensivo e assimilare le richieste di Spalletti nella costruzione dal basso.

Per questo motivo, nella gara contro il Frosinone, Mattia Perin resta in pole position, l’ex Genoa ha svolto la preparazione con la squadra e offre maggiori certezze immediate. La sua eventuale titolarità non rappresenterebbe una bocciatura per Vicario, ma una scelta legata soprattutto all’inserimento graduale del nuovo acquisto.

La situazione potrebbe cambiare già nelle giornate successive. Vicario è arrivato per giocarsi un ruolo centrale, ma Spalletti non sembra intenzionato ad accelerare i tempi. In panchina dovrebbero andare Michele Di Gregorio e Carlo Pinsoglio.

Kalulu e Cambiaso sulle corsie

Anche in difesa dovrebbe prevalere la continuità. Zeki Celik è a disposizione, ma potrebbe cominciare dalla panchina. L’ex Roma conosce bene il campionato italiano e può essere impiegato sia da terzino sia come componente di una linea a tre, ma deve ancora integrarsi completamente nei meccanismi della nuova squadra. Sulle corsie, Spalletti può già contare sulle certezze rappresentate da Pierre Kalulu e Andrea Cambiaso. Il francese dovrebbe partire a destra, garantendo velocità, copertura e aggressività nei duelli. Cambiaso agirà invece sulla fascia sinistra, con la libertà di stringere verso il centro del campo durante la fase di possesso. Al centro della difesa, Bremer sarà il principale punto di riferimento. Accanto al brasiliano è favorito Lloyd Kelly, mentre Jhon Lucumí, Federico Gatti e Daniele Rugani dovrebbero rappresentare le alternative iniziali.

La presenza di Kalulu e Cambiaso consentirà alla Juventus di cambiare disposizione anche a partita in corso. Il primo può diventare il terzo centrale, mentre il secondo può avanzare sulla linea dei centrocampisti. La squadra potrà così alternare il 4-2-3-1 a una struttura con tre difensori senza effettuare sostituzioni.

Douglas Luiz ha convinto Spalletti

La principale novità rispetto alla scorsa stagione potrebbe essere rappresentata dalla centralità di Douglas Luiz. Il brasiliano ha trovato continuità durante il precampionato e si è conquistato la fiducia di Spalletti. L’allenatore ne apprezza la qualità tecnica, la capacità di verticalizzare e la possibilità di contribuire alla costruzione della manovra. Dopo un’annata al di sotto delle aspettative, Douglas Luiz sembra avere una nuova occasione per assumere un ruolo importante nel centrocampo juventino. Contro il Frosinone dovrebbe giocare accanto a Manuel Locatelli. Il capitano avrà il compito di garantire equilibrio davanti alla difesa, lasciando al brasiliano maggiore libertà di accompagnare l’azione e cercare gli attaccanti tra le linee.

Dalla panchina Spalletti potrà scegliere tra profili differenti. Khephren Thuram può aggiungere fisicità e progressione, Teun Koopmeiners inserimenti offensivi e Fabio Miretti maggiore dinamismo. Le alternative non mancano, ma la coppia Locatelli-Douglas Luiz appare favorita per l’esordio.

McKennie tra centrocampo e trequarti

Un ruolo importante potrebbe essere affidato a Weston McKennie. L’americano è candidato ad agire alle spalle del centravanti, ma la sua posizione cambierà in base alle diverse fasi della partita. In fase di possesso potrà avvicinarsi all’area e attaccare gli spazi lasciati liberi da Kolo Muani. Quando la Juventus dovrà difendere, invece, McKennie potrà abbassarsi vicino a Locatelli e Douglas Luiz, trasformando il sistema iniziale in un centrocampo a tre.

La sua presenza garantirebbe equilibrio, pressione e inserimenti senza pallone. Resta possibile anche una soluzione maggiormente offensiva, con Yildiz impiegato centralmente e un secondo esterno inserito dall’inizio, ma per la prima giornata Spalletti potrebbe privilegiare la solidità.

Kolo Muani al centro dell’attacco

In avanti la principale certezza è Randal Kolo Muani. Il francese sarà il riferimento centrale dell’attacco e avrà il compito di sfruttare la propria velocità per attaccare la profondità, alle sue spalle dovrebbero agire Francisco Conceição e Kenan Yildiz. Il portoghese partirà prevalentemente dalla destra per cercare l’uno contro uno, mentre il talento turco si muoverà dalla fascia sinistra verso le zone centrali.

La mobilità del trio offensivo rappresenterà uno degli aspetti più interessanti della nuova Juventus. Kolo Muani potrà allontanarsi dall’area per dialogare con i compagni, Yildiz avvicinarsi alla porta e Conceição garantire ampiezza. Douglas Luiz e McKennie dovranno accompagnare l’azione per evitare che il centravanti rimanga isolato.

In panchina ci saranno diverse alternative offensive. Edon Zhegrova, Jeremie Boga e Kerim Alajbegovic potranno aumentare la qualità nel dribbling, mentre Arkadiusz Milik e Jonathan David offriranno soluzioni differenti nel ruolo di prima punta.

La probabile formazione della Juventus

Spalletti dovrebbe iniziare con un 4-2-3-1, pronto a trasformarsi in 4-3-3 oppure in 3-4-2-1 durante la partita.

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Conceição, McKennie, Yildiz; Kolo Muani.

Panchina: Di Gregorio, Pinsoglio, Lucumí, Gatti, Rugani, Celik, Cabal, Koopmeiners, Thuram, Alajbegovic, Miretti, Zhegrova, Boga, Milik, David.

Panchina Frosinone: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Amey, J. Oyono, Akpoguma, El Azzouzi, Fayed, Grillitsch, Hasa, Koutsoupias, Cichella, Zerbin, Kvernadze, Fini.