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Stirpe (Pres. Frosinone): "Renderemo dura la vita della Juventus, il campo condizionerà il match. Con Carnevali possono aprire un ciclo. Nuova sinergia? No, nessun affare in vista..."

Stirpe (Pres. Frosinone): "Renderemo dura la vita della Juventus, il campo condizionerà il match. Con Carnevali possono aprire un ciclo. Nuova sinergia? No, nessun affare in vista..."TuttoJuve.com
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone.com
Oggi alle 16:00Primo piano
di Mirko Di Natale
Il presidente del Frosinone parla di Yildiz: "Non vorrei essere nei panni di chi lo dovrà contrastare" e Gatti: "Vorrei salutarlo e abbracciarlo"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il presidente del Frosinone Calcio e primo avversario ufficiale della Juventus in questa nuova stagione, Maurizio Stirpe, per parlare approfonditamente della sfida di domenica e non solo:

Il fondo americano Clara Vista

Prima di parlare del match, le vorrei chiedere un commento sul cambio di proprietà che è avvenuto poche settimane fa.

"Posso rispondere che è in atto un processo di grande trasformazione, che è stato deciso per rendere la società e la squadra più competitiva. L'entrata del fondo Clara Vista ha come scopo proprio questo obiettivo, diciamo che una buona parte di questo cammino è stato compiuto e siamo nelle giuste condizioni per proseguire al meglio. Dobbiamo completare alcuni aspetti di questo cambiamento, poi vedremo se il Frosinone saprà o meno difendere questa categoria. L'auspicio è di poterlo fare meglio rispetto alle ultime volte in cui è stato in A, faremo di tutto per difendere la categoria".

"Renderemo difficile la vita alla Juventus"

E tra poche ore arriverà la Juventus. Che sfida sarà?

"La Juventus è una squadra che sta cambiando faccia e pelle, è in una fase di transizione ma è sempre un grandissimo club. Me l'aspetto sempre competitiva, pronta a sfruttare al meglio le occasioni che avrà. Non mi aspetto tanto di più, penso di trovare una buona Juve".

L'ultima volta finì 2-1 per la Juventus, ma non fu un match così semplice. Diceva che non si aspetta più di tanto, ma vorrebbe che il match si ripetesse più o meno sulla stessa falsariga di quel dicembre del 2023?

"Spero solamente di essere competitivo e rendere dura la vita all'avversario, molto consapevoli della loro forza e bravura. Però, detto questo, è difficile da prevedere, soprattutto perché siamo alla prima di campionato e le due squadre sono ancora alla ricerca di una loro identità. Il percorso di preparazione è stato diverso l'uno dall'altro, poi la partita si giocherà in una condizione ambientale che purtroppo non faciliterà la fruizione dell'evento sportivo nel modo corretto. Il campo condizionerà sicuramente l'andamento del match. E' un po' complicato fare dei pronostici, ma tra Juventus e Frosinone ci sono delle differenze importanti. L'inerzia, ovviamente, sarà tutta dalla parte bianconera".

"Nessun affare in vista con i bianconeri, è cambiata la filosofia"

Come se la giocherà il Frosinone? Che partita farà?

"Il Frosinone ha fatto una transizione dal ritiro fino a oggi che si è caratterizzata in due fasi ben distinte: nella prima abbiamo fornito il materiale all'allenatore per poter svolgere tutta la competizione in modo da portare avanti le sue idee. Naturalmente abbiamo cercato di dare spazio ai giocatori che sono stati protagonisti nella scorsa stagione. Nella seconda, da quando è entrato Clara Vista da fine luglio, abbiamo provato a dare a mister Alvini un gruppo composto anche da calciatori che possono avere esperienza nella categoria e internazionale. Siamo a buon punto per finire. Ciò che ci aspettiamo è di avere un mix tra chi ha fatto bene lo scorso anno e chi arriva dal mercato per aiutarci a migliorare. Se oggi mi venissero chiesti i tempi per vedere il vero Frosinone, risponderei di attendere fino ancora a fine settembre. Ora vedremo un gruppo che si avvicinerà a quanto appena detto".

Ricordo che nella vostra ultima esperienza in Serie A, ci fu una sinergia molto importante con la Juventus per giocatori come Barrenechea, Soulé e Kaio Jorge. Come mai, fino a oggi, non ci sono stati ancora affari con i bianconeri?

"Non c'è stata una sinergia perché è cambiata la filosofia societaria. Clara Vista intende investire sui calciatori, vuole comprare il loro cartellino. La nostra politica era basata sulla necessità, visto che non disponevamo dei fondi necessari per acquistare dei giocatori di valore, al contrario di oggi in cui sarà possibile. Ci saranno pochi giocatori in prestito e molti arriveranno a titolo definitivo".

Dunque, basandomi sulle sue parole, non vedremo una sinergia con la Juventus questa volta. Vero?

"Mai dire mai, ma non mi sembra ci siano in programma operazioni con la Juve in questo momento".

"Juventus, con Carnevali si può aprire un nuovo ciclo"

Qual è il suo pensiero sulla formazione bianconera?

"La Juventus, quest'estate, a livello di dirigenza ha fatto un cambiamento molto importante. Alla guida della società è arrivato Giovanni Carnevali, manager molto stimato che conosco bene. Anche loro si stanno rimodellando e lo farà sulla base delle indicazioni che Carnevali sarà in grado di poter esprimere. Questo nuovo corso è sicuramente interessante, stimolante e sono convinto che potrà essere ispiratore per l'apertura di un nuovo ciclo".

"Yildiz il più pericoloso, su Gatti ho un rammarico"

Tornando al match, si aspetta nuovamente Kenan Yildiz come il protagonista assoluto del match? Cito proprio l'ultimo incontro qui in Ciociaria tra le due squadre in cui l'attuale numero 10 trovò il primo gol tra i professionisti.

"Purtroppo lo ricordo bene (sorride ndr). E' un calciatore molto importante, dotato di grandissime qualità associate a una forza fisica importante. Non vorrei essere nei panni di chi lo dovrà contrastare, perché il compito sarà arduo e molto duro. Confido nei miei ragazzi".

Mentre avrà letto che Federico Gatti è in forte dubbio per il match a causa di quel tackle subito da un tifoso durante la festa in famiglia di lunedì.

"Sì, mi auguro che Federico possa comunque prendere parte alla trasferta. Anche da semplice turista. L'unico rammarico che mi sento di avere con lui è di averlo avuto a disposizione per poco tempo, mi sarebbe piaciuto potermelo godere per qualche anno in più. Lui è stato bravissimo, si è guadagnato la chiamata della Juventus e spero possa continuare questa bellissima carriera. Vorrei salutarlo e abbracciarlo".

Si ringrazia Maurizio Stirpe per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.